Mappe d'Italia · Zone OMI e uso del suolo
Dove può stare il tuo locale
Scegli l'attività e il comune. La mappa mostra le zone OMI, il loro tipo e il margine stimato di ogni zona: il verde guadagna, il rosso perde.
Esporta dati e statistiche
Scarica i dati che ti servono
Scegli cosa esportare, l'area e il formato. Excel e CSV si aprono con qualsiasi foglio di calcolo; GeoJSON si apre nei programmi di cartografia come QGIS. Sotto trovi le statistiche dell'area scelta, esportabili anche loro.
1 · Cosa esportare
2 · Area
3 · Colonne
4 · Formato
Il file si scarica nella cartella Download (online ti viene chiesta una conferma). In alternativa usa "Copia negli appunti" e incolla direttamente in Excel o Google Fogli.
Anteprima
Statistiche dell'area
Come si distribuiscono i comuni
Statistiche descrittive
I 10 comuni più alti
I 10 comuni più bassi
Reali: popolazione, superficie e quotazioni OMI (2° semestre 2018). Simulati nel prototipo: età, redditi, imprese, turismo, colonnine. Per ogni comune il file indica se la popolazione è stimata e se i valori OMI sono presenti (52 comuni nati da fusioni dopo il 2018 usano la media provinciale).
Studio di mercato
Le zone salvate dalle analisi e i comuni salvati dalla panoramica. Puoi esportarli dalla sezione "Esporta dati e statistiche".
Mappe d'Italia · Zone OMI e uso del suolo
Zone OMI e uso del suolo, comune per comune
Per ogni comune italiano la mappa mostra le zone OMI dell'Agenzia delle Entrate, la tipologia di ciascuna (residenziale, commerciale, produttiva o agricola) e le quotazioni di vendita e affitto. Serve a capire dove può stare un'attività prima di cercare un locale.
Quotazioni OMI del 2° semestre 2018 · confini e popolazione ISTAT · uso del suolo classificato da SmartLands
Cosa mostra la mappa
La mappa mostra le zone OMI di ogni comune: porzioni di territorio omogenee che l'Agenzia delle Entrate identifica con un codice (per esempio B1, C3, D2) e per le quali pubblica quotazioni minime e massime al metro quadro, in vendita e in affitto, per abitazioni, negozi, uffici e capannoni. Ogni zona è classificata come residenziale, commerciale, produttiva o agricola, in base alla tipologia prevalente e alla descrizione ufficiale.
Come si legge
- Con «Colora per → Uso del suolo» ogni zona prende il colore del suo tipo.
- Le linee scure sono i confini delle zone, con il loro codice. La posizione sulla mappa è approssimata.
- Nella scheda di una zona trovi codice, fascia, descrizione ufficiale e la tabella delle quotazioni OMI.
- In «Dove può stare il locale», nella sezione Nuova analisi, scegli i tipi di zona in cui può aprire la tua attività: le altre diventano grigie e restano fuori dalla classifica.
Le categorie
| Tipo di zona | Che cosa significa | Zone |
|---|---|---|
| Residenziale | Zone dove prevalgono le abitazioni, dal centro alla periferia residenziale. | – |
| Commerciale / terziaria | Zone dove prevalgono negozi, uffici e servizi. | – |
| Produttiva / industriale | Zone artigianali e industriali, con capannoni e laboratori. | – |
| Campagna / agricola | Territorio rurale e agricolo, con seminativi e frazioni sparse. | – |
Le zone commerciali sono poche nei dati OMI, perché l'OMI quota soprattutto abitazioni anche nei centri: per molte attività di servizio conviene leggere anche le zone residenziali vicine. Sono commerciali le zone con negozi o centri commerciali come uso principale.
Cosa la mappa non dice
- Le quotazioni sono del 2° semestre 2018, ultimo archivio pubblico gratuito: per i valori correnti serve l'archivio OMI aggiornato.
- La posizione delle zone sulla mappa è approssimata: non sono le perimetrazioni ufficiali.
- Il tipo di zona deriva dalla descrizione ufficiale e può non cogliere le attività miste. Per l'uso urbanistico verifica sempre il piano regolatore del Comune.
- Per i comuni nati da fusioni dopo il 2018 i valori sono la media provinciale.
- Età, redditi, imprese, turismo e concorrenti sono stime simulate nel prototipo.
Domande frequenti
Che cos'è una zona OMI?
Il territorio di ogni comune è diviso dall'Agenzia delle Entrate in zone omogenee. Per ciascuna pubblica, ogni sei mesi, i prezzi minimi e massimi al metro quadro di vendita e di affitto.
Come leggo un codice come B1?
La lettera indica la fascia: B centrale, C semicentrale, D periferica, E suburbana, R rurale. Il numero distingue le zone della stessa fascia.
Da dove viene l'affitto nei conti?
Dalla quotazione di affitto OMI della zona in cui cade il locale. Se nelle ipotesi lasci 0, la stima usa quel valore.
Posso usare i dati?
Ogni file esportato riporta la fonte. Citala sempre quando usi i dati, in una relazione, in una presentazione o in un progetto.
Fonti e licenze
- ISTAT: confini delle unità amministrative e popolazione (censimento 2011).
- Agenzia delle Entrate – OMI: quotazioni immobiliari, 2° semestre 2018, archivio rielaborato da onData.
- Elaborazione e mappa: SmartLands Srl.
Citazione da riportare: Fonte: Agenzia delle Entrate – OMI, 2° semestre 2018 (rielaborazione onData); ISTAT; elaborazione SmartLands Srl.
Catalogo dati
Le fonti pubbliche previste, collegate per codice ISTAT del comune. La colonna "Nel prototipo" dice cosa è già reale e cosa è simulato.
Come si calcola l'analisi per zona
Zone. Il comune è diviso in celle esagonali (circa 70-100 per comune). La popolazione reale del comune viene distribuita sulle celle con un modello di densità; in fase 1 si usano le sezioni di censimento ISTAT.
Bacino. Per ogni zona si considerano i residenti raggiungibili entro i minuti scelti (auto 27 km/h medi, a piedi 4,5 km/h), con un fattore 1,3 tra distanza stradale e linea d'aria.
Domanda. Residenti × peso della fascia d'età × tasso di utilizzo × effetto reddito × effetto turismo.
Quota di mercato. Modello gravitazionale di Huff: ogni residente sceglie tra i locali in base a superficie e distanza.
Conto economico. Clienti × spesa annua, meno canone (stima OMI di zona), personale e altri costi in % sui ricavi: margine operativo, pareggio, anni di rientro.
Zone OMI e uso del suolo. Ogni comune è diviso dall'Agenzia delle Entrate in zone OMI (centrale, semicentrale, periferica, suburbana, rurale), ciascuna con quotazioni di vendita e affitto. Classifichiamo ogni zona in residenziale, commerciale, produttiva o agricola usando la tipologia prevalente e la descrizione ufficiale (es. "zona artigianale", "territorio rurale"). Le zone vengono poi collocate sugli esagoni in base alla distanza dal centro e alla densità: la posizione è approssimata finché non colleghiamo le perimetrazioni ufficiali (fase 1). Gli affitti di ogni esagono vengono dalla sua zona OMI.
Livello regionale. La mappa dell'Italia mostra, per ogni regione, la quota di abitanti che vive in comuni dove l'attività risulta conveniente.
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