Cosa mostra la mappa
La mappa mostra i 391 comuni della Sicilia, che nel 1840 stavano nel Regno delle Due Sicilie, con il catasto borbonico siciliano della rettifica Mortillaro, del 1833-1853.
A differenza del Sud continentale, qui le mappe esistono, ma non per tutti i comuni: la tabella dice «parziale» per tutti e 391. Le mappe sono del 1837-1853 e coprono 286 territori comunali e 138 centri urbani.
Come si legge
- La scheda di ogni comune porta al CRICD, il Centro regionale per l'inventario, la catalogazione e la documentazione della Regione Siciliana, a Palermo, che conserva il fondo Mortillaro.
- Per tutti i 391 comuni l'attribuzione ha certezza «alta»: l'isola era tutta nel Regno e il catasto è lo stesso.
- Con «Colora la mappa per» si sceglie che cosa guardare; toccando una categoria nella legenda si isola, e in grigio restano gli altri comuni.
- Toccando un comune si apre la sua scheda, con tutti i dati: il link della pagina conserva la vista e il comune scelti.
Le viste e le categorie
Catasto
I nove catasti storici d'Italia. In questa pagina si apre con catasto borbonico siciliano e gli altri comuni in grigio: toccando la voce nella legenda si vedono tutti.
Le categorie
| Kategorie | Che cosa significa |
|---|---|
| Catasto Gregoriano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Leopoldinischer Kataster | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Franceschino | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Teresiano e Lombardo-Veneto | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto sabaudo, francese e Rabbini | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto provvisorio murattiano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto borbonico siciliano | Il catasto di questa pagina. |
| Catasto sardo di De Candia | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasti dei ducati di Parma, Modena e Lucca | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
Cosa la mappa non dice
I comuni sono quelli di oggi e i confini storici sono approssimati. Le mappe non coprono tutti i comuni: il conto di 286 territori comunali e 138 centri urbani non coincide con i 391 comuni di oggi.
Non risulta che le carte siano georeferenziate: vanno trattate come scansioni da consultare in archivio. Per un uso commerciale può servire un'autorizzazione.
Per una ricerca su un comune siciliano si parte dalle carte del fondo Mortillaro e le si confronta con il catasto di oggi. È il lavoro che SmartLands prepara per studi tecnici, Comuni e archivi. Contattaci.
Häufig gestellte Fragen
Quali comuni sono coperti dal catasto borbonico siciliano?
Sono 391 comuni di oggi, tutti in Sicilia. Le mappe esistono, in tutto o in parte, per 391 di essi.
Che cos'è la rettifica Mortillaro?
È il catasto borbonico siciliano rilevato nel 1833-1853, con mappe del 1837-1853 per 286 territori comunali e 138 centri urbani, conservato nel fondo Mortillaro.
Dove si consultano le mappe?
Al CRICD, Centro regionale per l'inventario, la catalogazione e la documentazione della Regione Siciliana, a Palermo. La scheda dei comuni porta al suo archivio cartografico.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
I confini degli Stati dal progetto HistoGIS dell'Accademia austriaca delle scienze, i catasti da uno studio di SmartLands sulle fonti degli enti. Le categorie e i valori di ogni comune si scaricano in CSV con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Catasti storici: Confini degli Stati al 1° gennaio 1840: HistoGIS, Accademia austriaca delle scienze (ÖAW-ACDH, A. Dückelmann, P. P. Marckhgott-Sanabria), histogis.acdh.oeaw.ac.at, licenza CC BY 4.0, come riscontro di una regola per provincia con eccezioni comunali di SmartLands. Catasti, periodi e archivi: studio di SmartLands sulle fonti degli enti che li conservano.
- Stati nel 1859: Stato di ogni comune al 1° gennaio 1859: i passaggi dal 1840 sono quelli del trattato di Firenze del 28 novembre 1844, eseguito nel 1847-49, e di due passaggi minori (Rolo, i feudi estensi di Mulazzo e Villafranca). Elaborazione di SmartLands.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Le categorie e i valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.
Aggiornata il 11 ottobre 2026. Confini storici HistoGIS, confini storici al 1° gennaio 1840; trattato di Firenze del 1844, confini al 1° gennaio 1859.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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