Mappe d'Italia · Sicurezza ed emergenze

Reti a rischio: dove una calamità può isolare un territorio

Dove alluvioni, frane e terremoti minacciano di più le reti di telecomunicazione: famiglie in aree a rischio, faglie, rete ancora in rame e distanza dai centri di servizio, in un indice da 0 a 100.

Aggiornata il 3 ottobre 2026 · indicatori ISPRA IdroGEO scaricato il 1 ottobre 2026; pericolosità sismica ISTAT, comuni al 1° gennaio 2018; classificazione sismica scaricato il 1 ottobre 2026; faglie ITHACA, catalogo ITHACA; fibra AGCOM di luglio 2026; mappa delle aree interne, ciclo 2021-2027

Cosa mostra la mappa

La mappa colora ogni comune con un indice di vulnerabilità delle reti di telecomunicazione davanti alle calamità naturali. Mette insieme i pericoli (terremoti, faglie che possono rompere il terreno, alluvioni, frane) con due caratteristiche che rendono la rete più fragile: la quota di linee ancora in rame e la distanza dai centri da cui partono le squadre e i percorsi alternativi.

Serve a chi pianifica l'emergenza: dove un evento rischia di lasciare un territorio senza telefono e senza dati, proprio quando servono.

Come si legge

Indice di vulnerabilità: come si calcola

Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di due criteri mancanti il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.

CriterioCosa si misuraPunteggioPeso
TerremotiAccelerazione massima al suolo attesa con probabilità del 10% in 50 anni: il valore più alto nel territorio comunale0 fino a 0,05 g, 50 a 0,15 g, 100 da 0,25 g (le soglie delle zone sismiche)4
Faglie capaciDistanza da un punto interno al comune alla faglia capace più vicina (catalogo ITHACA): una faglia capace può rompere il terreno in superficie, e con esso cavi e condotte100 a 0 km, 0 da 20 km2
Utenze in aree allagabiliQuota di residenti in aree a pericolosità idraulica media (tempo di ritorno tra 100 e 200 anni): dove vivono le persone ci sono le linee e gli armadi che le servono0 a 0%, 100 dal 30%4
Utenze in aree in franaQuota di residenti in aree a pericolosità da frana elevata (P3) o molto elevata (P4)0 a 0%, 100 dal 20%3
Rete ancora in rameQuota di famiglie non raggiunte dalla fibra fino a casa (FTTH). La rete in rame passa da armadi in strada che hanno bisogno di corrente: soffrono allagamenti e blackout più della fibra, che fino all'abitazione è passivauguale alla quota2
Distanza dai centri di servizioMinuti in auto dal polo di servizi più vicino: più un comune è lontano, più i ripristini sono lenti e meno sono i percorsi alternativi0 fino a 15 minuti, 100 da 602

Tra i valori indicati il punteggio cresce in linea retta. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 24, 12, 24, 18, 12, 12% dell'indice.

Cosa l'indice non dice

L'indice descrive il comune nel suo insieme e serve a confrontare i territori: dentro lo stesso comune le situazioni possono essere molto diverse. La posizione di centrali, armadi, dorsali e antenne non è un dato aperto: l'indice usa dove vivono le persone come traccia di dove passa la rete di accesso.

Non considera l'alimentazione di riserva dei singoli impianti, i ponti radio e i collegamenti via satellite.

Con il tracciato vero delle reti e la posizione degli impianti si individuano i singoli nodi critici, incrociandoli con i perimetri delle aree di pericolosità: è un'analisi che SmartLands realizza per operatori, enti e protezione civile. Contattaci.

Häufig gestellte Fragen

Dove le reti di telecomunicazione sono più esposte alle calamità naturali?

Dove molte utenze stanno in aree allagabili o in frana, il terremoto atteso è forte, la rete è ancora in rame e i centri di servizio sono lontani. Tra i comuni con almeno 50.000 abitanti l'indice di vulnerabilità più alto è di: Cesena (59), Foligno (59), Massa (58), Pistoia (57), Corigliano-Rossano (56); i comuni con indice da 60 in su sono 288.

Quante persone vivono in aree allagabili o in frana, con le loro linee?

8.103.335 residenti vivono in aree a pericolosità idraulica media o a pericolosità da frana elevata e molto elevata, secondo gli indicatori ISPRA IdroGEO. I comuni attraversati da una faglia capace del catalogo ITHACA sono 2.218.

Perché la rete in rame conta nell'indice?

La rete in rame passa da armadi in strada che hanno bisogno di corrente, e soffre allagamenti e blackout più della fibra fino a casa, che fino all'abitazione è passiva. Per questo l'indice considera la quota di famiglie non ancora raggiunte dalla fibra FTTH.

L'indice mostra dove passano cavi e impianti?

No. I tracciati delle reti non sono dati aperti: l'indice usa dove vivono le persone come indicatore di dove stanno le linee che le servono. Per una rete vera bisogna incrociare impianti e tracciati con le aree di pericolosità. L'indice, i punteggi e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.

Fonti e licenze

Indice, punteggi e valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.

Aggiornata il 3 ottobre 2026. Indicatori ISPRA IdroGEO scaricato il 1 ottobre 2026; pericolosità sismica ISTAT, comuni al 1° gennaio 2018; classificazione sismica scaricato il 1 ottobre 2026; faglie ITHACA, catalogo ITHACA; fibra AGCOM di luglio 2026; mappa delle aree interne, ciclo 2021-2027.

Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.

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