Cosa mostra la mappa
La mappa mostra i 2.095 comuni di oggi che nel 1840 stavano nel Regno Lombardo-Veneto: 1.366 in Lombardia, 556 in Veneto, 172 in Friuli-Venezia Giulia e uno in Emilia-Romagna. Per tutti esistono mappe catastali preunitarie.
Non è un catasto solo: il territorio fu rilevato in più riprese. Il Teresiano nello Stato di Milano, il catasto napoleonico nel Veneto e nel Friuli e nella parte lombarda ex veneta, e il Nuovo Catasto Lombardo-Veneto, attivato nel 1853, che aggiorna o sostituisce i precedenti. La scheda di ogni comune dice quale vale per lui.
Come si legge
- Il Teresiano fu rilevato nel 1722-1723 e attivato il 1° gennaio 1760; il rilievo napoleonico è del 1807-1816; l'austriaco fu attivato nel 1846-1852 nel Veneto, e il Nuovo Catasto Lombardo-Veneto nel 1853; in Veneto il catasto austro-italiano è dal 1867. I periodi precisi stanno nella scheda.
- Il Cremasco e la Val San Martino erano veneti fino al 1797, e lì non c'è il Teresiano; la Gera d'Adda era dello Stato di Milano e lo ha. Per questi territori l'elenco comunale non è verificato riga per riga.
- Con «Colora la mappa per» si sceglie che cosa guardare; toccando una categoria nella legenda si isola, e in grigio restano gli altri comuni.
- Toccando un comune si apre la sua scheda, con tutti i dati: il link della pagina conserva la vista e il comune scelti.
Le viste e le categorie
Catasto
I nove catasti storici d'Italia. In questa pagina si apre con catasto Teresiano e Lombardo-Veneto e gli altri comuni in grigio: toccando la voce nella legenda si vedono tutti.
Le categorie
| Kategorie | Che cosa significa |
|---|---|
| Catasto Gregoriano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Leopoldinischer Kataster | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Franceschino | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Teresiano e Lombardo-Veneto | Il catasto di questa pagina. |
| Catasto sabaudo, francese e Rabbini | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto provvisorio murattiano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto borbonico siciliano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto sardo di De Candia | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasti dei ducati di Parma, Modena e Lucca | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
Cosa la mappa non dice
I comuni sono quelli di oggi e i confini storici sono approssimati: lo Stato è assegnato con una regola per provincia e per eccezioni comunali. Per 506 comuni l'attribuzione ha certezza «media», per uno «bassa»: la scheda lo dice.
La mappa dice chi ha rilevato il territorio, non dove sono le singole carte. Per 663 comuni la tabella non indica ancora l'archivio da consultare; le riproduzioni degli Archivi di Stato sono soggette al Codice dei beni culturali e per un uso commerciale può servire un'autorizzazione.
Qui le carte esistono quasi ovunque ma sono in archivi diversi, ognuno con le sue regole. SmartLands prepara per studi tecnici, Comuni e archivi la ricerca sul catasto giusto, la sovrapposizione al catasto di oggi e le particelle storiche. Contattaci.
Häufig gestellte Fragen
Quali comuni sono coperti dal Catasto Teresiano e Lombardo-Veneto?
Sono 2.095 comuni di oggi, in Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, che nel 1840 stavano nel Regno Lombardo-Veneto. Per tutti esistono mappe (2.095).
Teresiano, napoleonico o Lombardo-Veneto: quale vale per il mio comune?
Dipende dal territorio. Nello Stato di Milano c'è il Teresiano (rilievo 1722-1723, attivato nel 1760), nel Veneto e nel Friuli il napoleonico del 1807-1816, e dal 1853 il Nuovo Catasto Lombardo-Veneto. La scheda del comune dice quale.
Dove si consultano le mappe?
Negli Archivi di Stato di Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Mantova e Venezia, secondo la provincia. La scheda di ogni comune porta alla pagina dell'archivio, dove la tabella la indica.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
I confini degli Stati dal progetto HistoGIS dell'Accademia austriaca delle scienze, i catasti da uno studio di SmartLands sulle fonti degli archivi. Le categorie e i valori di ogni comune si scaricano in CSV con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Catasti storici: Confini degli Stati al 1° gennaio 1840: HistoGIS, Accademia austriaca delle scienze (ÖAW-ACDH, A. Dückelmann, P. P. Marckhgott-Sanabria), histogis.acdh.oeaw.ac.at, licenza CC BY 4.0, come riscontro di una regola per provincia con eccezioni comunali di SmartLands. Catasti, periodi e archivi: studio di SmartLands sulle fonti degli enti che li conservano.
- Stati nel 1859: Stato di ogni comune al 1° gennaio 1859: i passaggi dal 1840 sono quelli del trattato di Firenze del 28 novembre 1844, eseguito nel 1847-49, e di due passaggi minori (Rolo, i feudi estensi di Mulazzo e Villafranca). Elaborazione di SmartLands.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Le categorie e i valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.
Aggiornata il 11 ottobre 2026. Confini storici HistoGIS, confini storici al 1° gennaio 1840; trattato di Firenze del 1844, confini al 1° gennaio 1859.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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