Cosa mostra la mappa
La mappa colora ogni comune con un indice di potenziale fotovoltaico: quanto rende il sole, quanto è vicina la rete elettrica a cui allacciarsi e quanti ostacoli incontra un impianto a terra, tra aree protette, beni culturali, alluvioni e frane.
La produzione attesa viene dal Global Solar Atlas della Banca Mondiale: è l'energia che un impianto tipo produce in un anno per ogni kW installato.
Come si legge
- Più l'indice è alto, più il comune unisce buon irraggiamento, rete vicina e pochi vincoli.
- Chi valuta impianti sui tetti può azzerare i pesi di territorio, aree protette e dissesto e guardare solo il sole.
- I colori vanno dal viola scuro (indice sotto 20: meno potenziale) al giallo (oltre 80: più potenziale); in grigio i comuni senza dati sufficienti.
- Toccando un comune si apre la sua scheda: indice, posizione in Italia e un punteggio per criterio, con il dato da cui viene.
- Con «Colora la mappa per» si guarda un criterio alla volta. Con i pesi si decide quanto conta ciascuno: la mappa si ricolora subito e il link della pagina conserva la scelta.
- Il tasto 3D alza ogni comune in proporzione all'indice; il tasto sotto porta la mappa a schermo intero.
Indice di potenziale: come si calcola
Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di un criterio mancante il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.
| Criterio | Cosa si misura | Punteggio | Peso |
|---|---|---|---|
| Sole | Produzione attesa di un impianto fotovoltaico, in kWh l'anno per kW installato: media sul territorio comunale | 0 fino a 1.300 kWh per kW, 100 da 1.650 | 5 |
| Rete elettrica vicina | Distanza dalla cabina di alta tensione più vicina (almeno 132 kV): più è vicina, meno costa l'allacciamento di un impianto grande | 100 fino a 2 km, 0 da 25 | 2 |
| Territorio non edificato | Quota del territorio comunale già consumata da edifici e strade: dove è alta resta poco spazio per impianti a terra | 100 fino al 5%, 0 dal 40% | 1 |
| Fuori dalle aree protette | Quota del territorio in parchi, riserve e siti Natura 2000, dove un impianto a terra incontra più limiti | 100 a 0%, 0 dal 50% | 1 |
| Fuori da alluvioni e frane | Quota del territorio in aree a pericolosità idraulica media o da frana elevata e molto elevata | 100 a 0%, 0 dal 30% | 1 |
| Pochi beni culturali | Beni culturali immobili ogni 1.000 edifici: dove sono molti le autorizzazioni paesaggistiche sono più difficili | 100 a 0, 0 da 40 | 1 |
Tra i valori indicati il punteggio cresce in linea retta. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 45, 18, 9, 9, 9, 9% dell'indice.
Cosa l'indice non dice
L'indice non dice dove un impianto è autorizzabile: le aree idonee sono definite dalla legge e dalle Regioni, e i vincoli paesaggistici non sono pubblicati come dato aperto nazionale. Beni culturali e aree protette sono un indizio dei vincoli, non il loro perimetro.
Non ci sono la potenza già installata né la capacità residua della rete: i dati di GSE e Terna per comune non sono riusabili. La distanza dalla rete usa le cabine mappate in OpenStreetMap. I dati sul sole sono medie 1994-2018 e descrivono il comune nel suo insieme, non il singolo terreno o tetto, con la sua pendenza e il suo orientamento.
Per un terreno o un portafoglio di tetti il calcolo si fa sulla particella: irraggiamento sul piano inclinato, ombre, pendenza, vincoli e distanza dal punto di connessione. È lo studio che SmartLands prepara per sviluppatori, Comuni e comunità energetiche. Contattaci.
Häufig gestellte Fragen
Dove rende di più un impianto fotovoltaico in Italia?
Al Sud e nelle isole: in 1.293 comuni un impianto produce oltre 1.500 kWh l'anno per ogni kW installato, mentre in 378 comuni, quasi tutti alpini, resta sotto i 1.250. I valori vengono dal Global Solar Atlas e sono medie 1994-2018.
Quali città hanno l'indice di potenziale fotovoltaico più alto?
Tra i comuni con almeno 50.000 abitanti i valori più alti sono: Agrigento (95), Ragusa (94), Modica (93), Vittoria (92), Caltanissetta (91). L'indice unisce sole, vicinanza alla rete elettrica, territorio non edificato e pochi vincoli; i comuni con indice da 60 in su sono 2.939.
L'indice dice dove si può costruire un impianto?
No. Le aree idonee sono definite dalla legge e dalle Regioni, e i vincoli paesaggistici non sono un dato aperto nazionale. L'indice confronta i comuni e serve a restringere la ricerca; l'autorizzabilità si verifica sul singolo terreno.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
La produzione attesa viene dal Global Solar Atlas della Banca Mondiale, il suolo consumato da ISPRA, le aree protette dal Ministero dell'Ambiente, alluvioni e frane da ISPRA IdroGEO, le cabine elettriche da OpenStreetMap. L'indice, i punteggi e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza ODbL 1.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Sole: Dati ottenuti dal Global Solar Atlas 2.0, applicazione web gratuita sviluppata e gestita da Solargis s.r.o. per conto del Gruppo Banca Mondiale, con dati Solargis e fondi del programma ESMAP; licenza CC BY 4.0. Produzione fotovoltaica attesa (PVOUT), medie 1994-2018. La media sul territorio comunale è un'elaborazione di SmartLands.
- Rete elettrica: cabine con tensione di almeno 132 kV da OpenStreetMap. Contiene informazioni da OpenStreetMap, rese disponibili con licenza Open Database License (ODbL).
- Consumo di suolo: ISPRA/SNPA, consumo di suolo, dati comunali, licenza CC BY 4.0.
- Aree protette: Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Geoportale Nazionale, siti Natura 2000 (licenza CC BY 4.0), e Agenzia europea dell'ambiente, aree protette nazionali (Nationally designated areas, licenza CC BY 4.0). La quota di territorio comunale protetto è un'elaborazione di SmartLands.
- Alluvioni, frane e indicatori di rischio: ISPRA (2020) Pericolosità e indicatori di rischio alluvioni e ISPRA (2024) Pericolosità e indicatori di rischio frane, Piattaforma IdroGEO (idrogeo.isprambiente.it), licenza CC BY 4.0. Popolazione, famiglie, edifici, imprese e beni culturali per comune sono quelli degli stessi indicatori (popolazione al censimento 2021).
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Indice, punteggi e valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza ODbL 1.0: indice.csv. La licenza è ODbL perché alcuni valori sono ricavati da OpenStreetMap.
Aggiornata il 3 ottobre 2026. Global Solar Atlas, medie 1994-2018; cabine elettriche OpenStreetMap al 1 ottobre 2026; consumo di suolo ISPRA, 2024; aree protette, Natura 2000 a gennaio 2026, aree protette a luglio 2026; indicatori ISPRA IdroGEO scaricato il 1 ottobre 2026.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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