Mappe d'Italia · Storia e catasto

Catasti storici d'Italia: quale catasto copriva il tuo comune

Gregoriano, Teresiano, Lombardo-Veneto, Leopoldino, Franceschino: per ogni comune lo Stato preunitario nel 1840 e nel 1859, il catasto di riferimento, il periodo e dove si consulta.

Aggiornata il 11 ottobre 2026 · confini storici HistoGIS, confini storici al 1° gennaio 1840; trattato di Firenze del 1844, confini al 1° gennaio 1859

Cosa mostra la mappa

La mappa dice, per ogni comune italiano di oggi, a quale Stato preunitario apparteneva e quale catasto storico ne ha rilevato il territorio: il Gregoriano nello Stato Pontificio, il Teresiano e il Lombardo-Veneto in Lombardia, il Leopoldino in Toscana, il Franceschino in Trentino e a Trieste, e gli altri.

Si può guardare lo Stato nel 1840 o nel 1859, con i bottoni dell'anno: dove i confini cambiano si vede il centro Italia dell'epoca che si ricompone. La scheda di ogni comune porta il periodo del catasto, se aveva mappe e l'archivio che le conserva, con il link per consultarle.

Ogni catasto ha la sua mappa e la sua pagina: Catasto Gregoriano, Catastro Leopoldino, Catasto Franceschino, Catasto Teresiano e Lombardo-Veneto, Catasto sabaudo, francese e Rabbini, Catasto provvisorio murattiano, Catasto borbonico siciliano, Catasto sardo di De Candia, Catasti dei ducati di Parma, Modena e Lucca.

Come si legge

Le viste e le categorie

Stato preunitario

Lo Stato a cui apparteneva il comune di oggi, a due date: il 1° gennaio 1840 e il 1° gennaio 1859, alla vigilia dell'Unità. Tra le due date cambiano i confini del centro Italia: il ducato di Lucca passa alla Toscana, la Lunigiana toscana va a Parma e a Modena, Guastalla e la destra Enza passano da Parma a Modena. Il resto d'Italia non cambia: la Lombardia entra nel regno di Sardegna solo nell'estate 1859.

Stato preunitario: 1840

CategoríaChe cosa significa
Regno di SardegnaTerraferma sabauda (Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta) e isola di Sardegna. Savoia e Nizza oggi non sono in Italia.
Regno Lombardo-VenetoLombardia e Veneto con il Friuli, sotto la corona austriaca.
Impero d'AustriaLe terre austriache fuori dal Lombardo-Veneto: Trentino e Alto Adige (Tirolo), Gorizia e Trieste (Litorale), la Val Canale (Carinzia).
Ducato di ParmaParma e Piacenza, con la Lunigiana parmense dopo il 1847-49.
Ducato di ModenaModena e Reggio, Massa e Carrara, la Garfagnana e, dal 1847-49, Guastalla e Fivizzano.
Ducato di LuccaUn piccolo ducato di quindici comuni attuali, annesso alla Toscana nel 1847.
Granducato di ToscanaLa Toscana lorenese, con la Romagna toscana (oggi in Emilia-Romagna).
Stato PontificioLazio, Umbria, Marche, Romagna, le Legazioni emiliane e le enclavi di Pontecorvo e Benevento.
Regno delle Due SicilieIl Sud continentale e la Sicilia: il Regno borbonico.

Stato preunitario: 1859

CategoríaChe cosa significa
Regno di SardegnaTerraferma sabauda (Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta) e isola di Sardegna. Savoia e Nizza oggi non sono in Italia.
Regno Lombardo-VenetoLombardia e Veneto con il Friuli, sotto la corona austriaca.
Impero d'AustriaLe terre austriache fuori dal Lombardo-Veneto: Trentino e Alto Adige (Tirolo), Gorizia e Trieste (Litorale), la Val Canale (Carinzia).
Ducato di ParmaParma e Piacenza, con la Lunigiana parmense dopo il 1847-49.
Ducato di ModenaModena e Reggio, Massa e Carrara, la Garfagnana e, dal 1847-49, Guastalla e Fivizzano.
Granducato di ToscanaLa Toscana lorenese, con la Romagna toscana (oggi in Emilia-Romagna).
Stato PontificioLazio, Umbria, Marche, Romagna, le Legazioni emiliane e le enclavi di Pontecorvo e Benevento.
Regno delle Due SicilieIl Sud continentale e la Sicilia: il Regno borbonico.

Catasto di riferimento

Il catasto geometrico-particellare preunitario che ha rilevato il territorio del comune: dipende da chi ha fatto il rilievo, non da chi governava nel 1859. Le famiglie raggruppano diciannove catasti, che la scheda di ogni comune nomina per intero.

Le categorie

CategoríaChe cosa significa
GregorianoStato Pontificio, 1816-1835: il catasto «piano-gregoriano» di Pio VII e Leone XII.
Teresiano e Lombardo-VenetoLombardia: rilievi di Carlo VI del 1718-1760, attivati nel 1760, e Nuovo Catasto Lombardo-Veneto.
Napoleonico e Lombardo-VenetoTerre ex venete della Lombardia: rilievi napoleonici del 1807-1816, attivati nel 1853.
Napoleonico e austriaco (Veneto e Friuli)Veneto e Friuli: rilievi napoleonici, attivazione austriaca nel 1846-1852, poi austro-italiano dal 1867.
Franceschino (Impero austriaco)Trentino, Alto Adige, Gorizia e Trieste: catasto fondiario austriaco, patente del 1817 e rilievi fino al 1861.
Sabaudo antico e francesePiemonte, Liguria, Valle d'Aosta: catasto sabaudo del 1728-1738 e catasto francese del 1802-1814, dove eseguito.
Sabaudo con Teresiano e RabbiniProvince sabaude con terre già milanesi (Novarese, Lomellina, Oltrepò) e catasto Rabbini del 1855-1870, mai attivato.
Leopoldino (Toscana)Catasto Generale Toscano, 1817-1835.
Ducale parmenseCatasto del ducato di Parma, di impianto francese, 1809-1825.
Estense e luccheseGarfagnana, Lunigiana e Massa e Carrara (estense) e piana di Lucca (lucchese): date da verificare.
Nessuno prima del 1886 (Modena e Reggio)Il ducato di Modena aveva solo estimi descrittivi: le prime mappe sono del Nuovo Catasto Terreni.
Borbonico sicilianoSicilia, 1833-1853: mappe del 1837-1853 e rettifica Mortillaro.
De Candia (Sardegna)Cessato catasto sardo, rilievi del generale De Candia del 1840-1851.
Provvisorio murattiano, senza mappeSud continentale: catasto provvisorio napoleonico del 1806-1809, descrittivo, in vigore fino al catasto unitario.

Mappe catastali preunitarie

Se il catasto del comune comprendeva mappe geometriche. Non dice se sono consultabili online: per questo la scheda rimanda all'archivio che le conserva.

Le categorie

CategoríaChe cosa significa
Con mappeIl catasto del comune aveva mappe geometriche.
ParzialeMappe solo per una parte del territorio o per alcuni comuni.
Senza mappeCatasto descrittivo, senza mappe.

Affidabilità dell'attribuzione

Quanto è sicura l'attribuzione del comune: lo Stato viene da una regola per provincia con eccezioni comunali, e dove dentro una provincia convivono catasti diversi senza un elenco comunale l'attribuzione è meno certa.

Le categorie

CategoríaChe cosa significa
AltaLo Stato e il catasto sono documentati.
MediosLo Stato è sicuro ma il catasto dentro la provincia no, oppure l'eccezione è documentata ma la fonte geografica discorda.
BassaIl territorio di oggi era diviso tra due Stati, oppure la fonte non è riscontrata.

Cosa la mappa non dice

I comuni sono quelli di oggi e i confini storici sono approssimati: lo Stato è assegnato con una regola per provincia e per eccezioni comunali, controllata sui poligoni di HistoGIS (7.853 comuni concordi su 7.896), perché quei poligoni sono troppo grossolani sul confine e non hanno le enclavi. Nel 1840 e nel 1859 ogni comune ha un solo Stato, quello del capoluogo: le frazioni che stavano altrove sono nella nota. Il passaggio del 1859 riguarda solo il centro Italia: Lucca, la Lunigiana, Guastalla e Rolo.

La mappa dice chi ha rilevato il territorio, non dove si consultano le mappe: l'indirizzo della scheda porta alla pagina dell'ente che conserva le carte e, per Alto Adige, Trentino e pochi altri territori, a un servizio pubblico. Le riproduzioni degli Archivi di Stato sono soggette al Codice dei beni culturali: per un uso commerciale può servire un'autorizzazione. Alcune date, in particolare dei catasti lucchese, estense e provvisorio napoletano, e l'estensione del Rabbini, vanno riscontrate sulle fonti dell'archivio.

Per una ricerca su un territorio si lavora sulle carte: sovrapposizione al catasto di oggi, confronto tra rilievi di epoche diverse, particelle storiche e proprietari. È il lavoro che SmartLands prepara per studi tecnici, Comuni e archivi, come nella guida al Catasto Leopoldino. Contattaci.

Preguntas frecuentes

Quale catasto storico copriva il mio comune?

Cerca il comune nella mappa: la scheda dice lo Stato preunitario, il catasto che ne ha rilevato il territorio, il periodo, se aveva mappe e l'archivio che le conserva. Per 5.953 comuni su 7.896 il catasto aveva mappe, in tutto o in parte.

Che differenza c'è tra lo Stato nel 1840 e nel 1859?

Cambiano 32 comuni, tutti nel centro Italia: il ducato di Lucca passa alla Toscana, la Lunigiana toscana a Parma e a Modena, Guastalla e la destra Enza da Parma a Modena. Il resto d'Italia resta uguale fino al 1859.

Le mappe storiche si possono consultare online?

Dipende dall'archivio: la scheda del comune porta alla pagina dell'ente che le conserva. In pochi territori, come Alto Adige e Trentino, esiste un servizio pubblico di mappe sovrapponibili; le immagini degli Archivi di Stato sono soggette al Codice dei beni culturali.

Da dove vengono i dati e si possono riusare?

I confini degli Stati dal progetto HistoGIS dell'Accademia austriaca delle scienze, i catasti e i passaggi del 1859 da uno studio di SmartLands sulle fonti degli enti. Le categorie e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.

Fonti e licenze

Le categorie e i valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.

Aggiornata il 11 ottobre 2026. Confini storici HistoGIS, confini storici al 1° gennaio 1840; trattato di Firenze del 1844, confini al 1° gennaio 1859.

Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.

Altre mappe

← Tutte le mappe d'Italia

Ti serve un catasto storico per una ricerca o un progetto?

SmartLands trova il catasto giusto per il tuo territorio, lo sovrappone al catasto di oggi e prepara le particelle storiche per il tuo studio.

Richiedi un'analisi su misura