Cosa mostra la mappa
La mappa mostra i 209 comuni di oggi che nel 1840 stavano nei piccoli ducati dell'Italia centro-settentrionale: 103 nel ducato di Modena, 91 in quello di Parma e 15 in quello di Lucca. Sono 172 in Emilia-Romagna, 36 in Toscana e uno in Liguria.
I tre catasti sono diversi. Il catasto ducale parmense, del 1809-1825, è di impianto francese e ha mappe. Il catasto estense e il catasto lucchese hanno date da verificare sulle fonti dell'archivio. Per gli 81 comuni di Modena e di Reggio non esiste nessun catasto geometrico preunitario: le prime mappe arrivano con la legge del 1886, e si concludono intorno al 1900.
Come si legge
- Tra il 1840 e il 1859 i confini dei ducati cambiano più che altrove: il ducato di Lucca è annesso alla Toscana nel 1847, la Lunigiana passa tra Toscana, Parma e Modena, e Guastalla e la destra Enza passano da Parma a Modena. La mappa dei catasti storici ha il quadro completo per il 1840 e il 1859.
- Per la parte emiliana i materiali sono conservati nell'Archivio cartografico della Regione Emilia-Romagna, che riproduce le carte; per i 36 comuni toscani c'è il progetto CASTORE.
- Con «Colora la mappa per» si sceglie che cosa guardare; toccando una categoria nella legenda si isola, e in grigio restano gli altri comuni.
- Toccando un comune si apre la sua scheda, con tutti i dati: il link della pagina conserva la vista e il comune scelti.
Le viste e le categorie
Catasto
I nove catasti storici d'Italia. In questa pagina si apre con catasti dei ducati di Parma, Modena e Lucca e gli altri comuni in grigio: toccando la voce nella legenda si vedono tutti.
Le categorie
| Categoría | Che cosa significa |
|---|---|
| Catasto Gregoriano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catastro Leopoldino | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Franceschino | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Teresiano e Lombardo-Veneto | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto sabaudo, francese e Rabbini | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto provvisorio murattiano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto borbonico siciliano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto sardo di De Candia | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasti dei ducati di Parma, Modena e Lucca | Il catasto di questa pagina. |
Cosa la mappa non dice
I comuni sono quelli di oggi e i confini storici sono approssimati: lo Stato è assegnato con una regola per provincia e per eccezioni comunali. Per 43 comuni l'attribuzione ha certezza «media», per 5 «bassa». Per Lunigiana e Garfagnana estensi la copertura è da verificare.
La Regione Emilia-Romagna pubblica queste mappe solo come visualizzatori e non dichiara una licenza di riuso: per usarle fuori dal suo sito serve chiedere il permesso all'Archivio cartografico regionale.
Qui il lavoro è sapere quali carte esistono davvero: per i ducati ci sono casi in cui la mappa non c'è, e altri in cui è parziale. SmartLands prepara per studi tecnici, Comuni e archivi la ricerca e la ricostruzione delle particelle storiche. Contattaci.
Preguntas frecuentes
Quali comuni sono coperti da questi catasti?
Sono 209 comuni di oggi che nel 1840 stavano nei ducati di Parma, Modena e Lucca. Le mappe esistono, in tutto o in parte, per 128 comuni.
Perché Modena e Reggio non hanno mappe preunitarie?
Per i comuni estensi di Modena e di Reggio non c'è nessun catasto geometrico prima dell'Unità: restano estimi descrittivi, e le prime mappe sono quelle del Nuovo Catasto Terreni, dopo la legge del 1886.
Dove si consultano le mappe?
Per l'Emilia nell'Archivio cartografico della Regione Emilia-Romagna, per i comuni toscani nel progetto CASTORE. La scheda di ogni comune porta alla pagina giusta.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
I confini degli Stati dal progetto HistoGIS dell'Accademia austriaca delle scienze, i catasti da uno studio di SmartLands sulle fonti degli enti. Le categorie e i valori di ogni comune si scaricano in CSV con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Catasti storici: Confini degli Stati al 1° gennaio 1840: HistoGIS, Accademia austriaca delle scienze (ÖAW-ACDH, A. Dückelmann, P. P. Marckhgott-Sanabria), histogis.acdh.oeaw.ac.at, licenza CC BY 4.0, come riscontro di una regola per provincia con eccezioni comunali di SmartLands. Catasti, periodi e archivi: studio di SmartLands sulle fonti degli enti che li conservano.
- Stati nel 1859: Stato di ogni comune al 1° gennaio 1859: i passaggi dal 1840 sono quelli del trattato di Firenze del 28 novembre 1844, eseguito nel 1847-49, e di due passaggi minori (Rolo, i feudi estensi di Mulazzo e Villafranca). Elaborazione di SmartLands.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Le categorie e i valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.
Aggiornata il 11 ottobre 2026. Confini storici HistoGIS, confini storici al 1° gennaio 1840; trattato di Firenze del 1844, confini al 1° gennaio 1859.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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