Cosa mostra la mappa
La mappa colora ogni comune con un indice di presenza dei beni confiscati: quanti immobili confiscati alla criminalità organizzata ci sono, quanti sono già stati destinati a un uso e quanti sono ancora in gestione dell'Agenzia nazionale, in attesa.
I dati sono quelli della Piattaforma Unica delle Destinazioni dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati (ANBSC), aggiornati ogni giorno.
Come si legge
- Più l'indice è alto, più beni confiscati ci sono nel comune, in rapporto agli abitanti e in numero.
- La scheda distingue i beni destinati, che hanno già un uso (spesso sociale), da quelli ancora in gestione: sono il lavoro che resta.
- I colori vanno dal viola scuro (indice sotto 20: pochi o nessuno) al giallo (oltre 80: più beni confiscati); in grigio i comuni senza dati sufficienti.
- Toccando un comune si apre la sua scheda: indice, posizione in Italia e un punteggio per criterio, con il dato da cui viene.
- Con «Colora la mappa per» si guarda un criterio alla volta. Con i pesi si decide quanto conta ciascuno: la mappa si ricolora subito e il link della pagina conserva la scelta.
- Il tasto 3D alza ogni comune in proporzione all'indice; il tasto sotto porta la mappa a schermo intero.
Indice di presenza: come si calcola
Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con anche un solo criterio mancante il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.
| Criterio | Cosa si misura | Punteggio | Peso |
|---|---|---|---|
| Immobili destinati | Immobili confiscati già destinati a un uso, ogni 1.000 abitanti | 0 a 0, 100 da 3 immobili ogni 1.000 abitanti | 4 |
| Immobili in gestione | Immobili confiscati ancora in gestione dell'Agenzia, in attesa di una destinazione, ogni 1.000 abitanti | 0 a 0, 100 da 2 immobili ogni 1.000 abitanti | 4 |
| Numero di immobili | Numero assoluto di immobili confiscati: dove sono molti, la gestione è un lavoro a tempo pieno | 0 a 0, 100 da 200 immobili | 2 |
Tra i valori indicati il punteggio cresce in linea retta. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 40, 40, 20% dell'indice.
Cosa l'indice non dice
Un bene è una unità immobiliare, cioè una particella o un subalterno, non un edificio: un palazzo può contare per molti beni. «Destinato» comprende anche le vendite e le demolizioni. La piattaforma ha l'8% di immobili destinati in meno rispetto alla Relazione annuale dell'Agenzia al 31 dicembre 2025, e non sappiamo spiegare la differenza.
Il comune di ogni bene è agganciato per nome, perché la fonte non ha codici ISTAT: 42 beni in gestione restano senza comune. Mancano le aziende confiscate e i beni mobili. L'indice descrive dove sono i beni, non la criminalità: un comune senza immobili confiscati non è un comune senza criminalità.
Per un ente che deve riusare i beni si lavora sui singoli immobili: posizione, superficie, stato di conservazione, vincoli, distanza dai servizi e proposte di riuso. È il lavoro che SmartLands prepara per Comuni, associazioni e cooperative. Contattaci.
Preguntas frecuentes
Quanti beni confiscati ci sono in Italia?
Secondo la Piattaforma Unica delle Destinazioni dell'Agenzia nazionale, gli immobili destinati sono 25.498 e quelli ancora in gestione 18.659, in 1.979 comuni.
Dove ci sono più beni confiscati?
Tra i comuni con almeno 50.000 abitanti l'indice di presenza più alto è di: Caltanissetta (100), Bagheria (100), Reggio di Calabria (98), Marano di Napoli (98), Lamezia Terme (96). I comuni con indice da 30 in su sono 594.
Che cosa vuol dire «destinato» e «in gestione»?
Un bene destinato ha già un uso stabilito, per esempio sociale o istituzionale; il bene in gestione è ancora affidato all'Agenzia, in attesa di una destinazione.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
Dalla Piattaforma Unica delle Destinazioni dell'ANBSC, dati del 3 ottobre 2026, con la popolazione ISTAT al 1° gennaio 2026. L'indice, i punteggi e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza IODL 2.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Beni confiscati: ANBSC – Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Piattaforma Unica delle Destinazioni, dati del 3 ottobre 2026, licenza IODL 2.0. Il comune di ogni bene è agganciato per nome. Elaborazione di SmartLands.
- Popolazione ed età: ISTAT, popolazione residente per età al 1° gennaio (stima in linea con il bilancio demografico provvisorio), licenza CC BY 4.0.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Indice, punteggi e valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza IODL 2.0: indice.csv.
Aggiornata il 4 ottobre 2026. Agenzia dei beni confiscati, dati del 3 ottobre 2026; popolazione ISTAT di gennaio 2026.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
Altre mappe
- i fondi del PNRR nei comuni italiani
- i fondi di coesione nei comuni italiani
- lo spopolamento dei comuni italiani dal 1861
Devi riusare un bene confiscato nel tuo comune?
SmartLands mette su mappa gli immobili, con posizione, stato e vincoli, e aiuta a scegliere il riuso più adatto al territorio.
Richiedi un'analisi su misura