Cosa mostra la mappa
La mappa ha due livelli. Data center mostra dove sono i data center italiani che offrono servizi a terzi, le grandi infrastrutture di calcolo pubbliche e i punti di interscambio tra le reti (IXP). Ogni punto porta alla fonte che ne attesta l'esistenza e la posizione. Idoneità dei comuni colora ogni comune con un indice da 0 a 100 che riassume sei criteri utili a chi cerca un sito per un data center, con pesi che puoi cambiare.
Come si legge
- A distanza i data center vicini si raggruppano in un cerchio con il loro numero: toccandolo la mappa si avvicina.
- I cerchi gialli pieni sono i data center con l'anno di apertura verificato; quelli vuoti, con il solo bordo giallo, non hanno un anno verificato e restano sempre visibili, fuori dal conteggio del cursore del tempo.
- Il cursore in basso mostra i data center aperti entro l'anno scelto; il pannello a lato li conta per regione.
- Nel livello idoneità i colori vanno dal viola scuro (indice sotto 20) al giallo (oltre 80); in grigio i comuni con più di due criteri senza dato. Il tasto 3D alza ogni comune in proporzione all'indice. Toccando un comune si apre la sua scheda: indice, posizione in Italia e un punteggio per criterio.
- Il tasto sotto lo zoom porta la mappa a schermo intero.
L'indice di idoneità
Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di due criteri mancanti il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.
| Criterio | Cosa si misura | Punteggio | Peso |
|---|---|---|---|
| Fibra | Quota di famiglie raggiunte dalla fibra fino a casa (FTTH) nel comune | uguale alla quota | 5 |
| Punto di interscambio | Distanza in linea d'aria dal comune al punto di interscambio più vicino | 100 fino a 25 km, 0 da 250 km | 4 |
| Rete elettrica | Distanza dalla cabina elettrica più vicina con tensione di almeno 132 kV | 100 fino a 5 km, 0 da 40 km | 4 |
| Sismicità | Zona sismica del comune (le sottozone contano come la zona; se il comune è diviso tra più zone vale la più favorevole) | zona 4: 100, 3: 70, 2: 35, 1: 0 | 3 |
| Dissesto idrogeologico | Quota del territorio allagabile (pericolosità idraulica media) più quella a pericolosità da frana elevata o molto elevata | 100 a 0%, 0 dal 50% | 2 |
| Raffreddamento | Gradi-giorno di raffrescamento della provincia, media degli ultimi cinque anni | 100 alla provincia più fresca, 0 alla più calda | 2 |
Le distanze partono da un punto interno al territorio comunale, non dal suo baricentro, che nei comuni di forma irregolare può cadere fuori. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 25, 20, 20, 15, 10 e 10% dell'indice.
PA e cloud: i data center pubblici
Il censimento del patrimonio ICT della Pubblica Amministrazione, concluso da AgID nel febbraio 2020 (rilevazioni dal dicembre 2017 al settembre 2019), ha contato 1.252 data center pubblici:
- 35 candidabili al Polo Strategico Nazionale: rispettano tutti i requisiti per essere usati dal PSN;
- 27 nel gruppo A: hanno i requisiti minimi di affidabilità e sicurezza, con carenze minori;
- 1.190 nel gruppo B: hanno carenze strutturali od organizzative o non garantiscono la continuità del servizio. Nel gruppo B rientrano anche le amministrazioni che non hanno risposto al censimento, e le amministrazioni di questo gruppo devono dismettere i loro data center e passare al cloud.
La Strategia Cloud Italia, presentata il 7 settembre 2021, guida questo passaggio: classifica dati e servizi della PA, qualifica i servizi cloud e prevede il Polo Strategico Nazionale, un'infrastruttura cloud per i dati e i servizi più critici.
AgID non ha pubblicato l'elenco con la posizione dei singoli data center pubblici: sulla mappa compaiono solo quelli documentati dai loro gestori. I numeri sono quelli dell'ultimo censimento, di oltre sei anni fa.
Fonti: AgID, Cloud della PA: concluso il censimento ICT (20 febbraio 2020) e Circolare AgID n. 1/2019; Dipartimento per la trasformazione digitale, Strategia Cloud Italia.
Cosa l'indice non dice
È un indice dimostrativo, per confrontare i territori: non tiene conto del costo dell'energia e dei terreni, dell'acqua disponibile, dei vincoli urbanistici e dei tempi di allaccio, che decidono la scelta di un sito reale. Per un'analisi su misura di un'area o di un lotto, contattaci.
Fonti e licenze
- Data center e punti di interscambio: elenchi di SmartLands da siti ufficiali di gestori e operatori, comunicati stampa e OpenStreetMap, con la fonte di ogni riga. Coordinate in parte da OpenStreetMap (© OpenStreetMap contributors).
- Fibra: AGCOM, Broadband Map, famiglie raggiunte da FTTH per comune (maps.agcom.it), licenza CC BY 4.0, come nella mappa della fibra.
- Rete elettrica: cabine con tensione di almeno 132 kV da OpenStreetMap. Contiene informazioni da OpenStreetMap, rese disponibili con licenza Open Database License (ODbL). OpenStreetMap non indica la tensione di tutte le cabine: il criterio conta solo quelle con la tensione dichiarata.
- Sismicità: Fonte: Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri, classificazione sismica aggiornata a maggio 2025, licenza CC BY 4.0.
- Dissesto idrogeologico: ISPRA (2020) Pericolosità e indicatori di rischio alluvioni e ISPRA (2024) Pericolosità e indicatori di rischio frane, Piattaforma IdroGEO (idrogeo.isprambiente.it), licenza CC BY 4.0.
- Raffreddamento: Eurostat, gradi-giorno di raffrescamento per area NUTS 3 (nrg_chddr2_a, su dati JRC-MARS) e tabella di corrispondenza LAU-NUTS 2024. La media a cinque anni e il punteggio sono elaborazioni di SmartLands, di cui Eurostat non è responsabile. In Sardegna le aree NUTS 3 sono ancora le cinque province precedenti la riforma del 2026.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Gli elenchi dei data center e dei punti di interscambio sono dati aperti, con licenza ODbL 1.0: data_center.csv et ixp.csv, con la fonte di ogni riga e la data dell'ultima verifica. Anche i valori e i punteggi dei comuni (criteri.json) sono rilasciati con licenza ODbL, perché contengono distanze calcolate da OpenStreetMap; il metodo di calcolo è descritto qui sopra.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
Guarda anche la mappa della fibra in Italia, comune per comune.
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