Cosa mostra la mappa
La mappa colora ogni comune con un indice di difficoltà di evacuazione: quante persone andrebbero spostate, quanto sono fragili, quanto è affollato il territorio (anche di giorno, con chi arriva per lavoro e studio) e quanto sono lontani i soccorsi e i luoghi sicuri.
È un primo ordine di priorità per chi scrive o aggiorna un piano di protezione civile.
Come si legge
- Più l'indice è alto, più persone sono da mettere al sicuro e più l'operazione è lenta.
- I colori vanno dal viola scuro (indice sotto 20: evacuazione meno difficile) al giallo (oltre 80: evacuazione più difficile); in grigio i comuni senza dati sufficienti.
- Toccando un comune si apre la sua scheda: indice, posizione in Italia e un punteggio per criterio, con il dato da cui viene.
- Con «Colora la mappa per» si guarda un criterio alla volta. Con i pesi si decide quanto conta ciascuno: la mappa si ricolora subito e il link della pagina conserva la scelta.
- Il tasto 3D alza ogni comune in proporzione all'indice; il tasto sotto porta la mappa a schermo intero.
Indice di difficoltà: come si calcola
Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di due criteri mancanti il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.
| Criterio | Cosa si misura | Punteggio | Peso |
|---|---|---|---|
| Residenti in aree a rischio | Quota di residenti in aree a pericolosità idraulica media o a pericolosità da frana elevata e molto elevata: sono le persone da spostare | 0 a 0%, 100 dal 40% | 5 |
| Terremoti | Accelerazione massima al suolo attesa con probabilità del 10% in 50 anni: il valore più alto nel territorio comunale | 0 fino a 0,05 g, 50 a 0,15 g, 100 da 0,25 g (le soglie delle zone sismiche) | 3 |
| Persone di 75 anni e più | Quota di residenti di 75 anni e più: chi ha più bisogno di aiuto per spostarsi | 0 fino all'8%, 100 dal 22% | 3 |
| Affollamento | Abitanti per chilometro quadrato: più persone nello stesso spazio, più traffico sulle vie di uscita | 0 fino a 50, 50 a 500, 100 da 3.000 abitanti per km² | 2 |
| Presenze di giorno | Persone che entrano ogni giorno nel comune per lavoro o studio, ogni 100 residenti: di giorno vanno evacuate anche loro | 0 fino a 5, 100 da 50 | 2 |
| Distanza dai soccorsi | Minuti in auto dal polo più vicino con ospedale, scuole superiori e stazione: da lì arrivano i soccorsi e lì si portano le persone | 0 fino a 15 minuti, 100 da 60 | 3 |
Tra i valori indicati il punteggio cresce in linea retta. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 28, 17, 17, 11, 11, 17% dell'indice.
Cosa l'indice non dice
L'indice descrive il comune nel suo insieme e serve a confrontare i territori: dentro lo stesso comune le situazioni possono essere molto diverse. Non calcola i tempi di fuga: per quelli servono la rete stradale, le aree di attesa del piano comunale e il punto in cui si trova ogni persona.
Non considera turisti, ospedali, scuole e altre strutture con molte persone non autosufficienti.
Le isocrone di fuga verso le aree di raccolta, i colli di bottiglia della rete stradale e il carico di ogni area si calcolano sulle strade e sulle sezioni di censimento del singolo comune: è il lavoro che SmartLands fa per i piani di protezione civile. Contattaci.
Questions fréquentes
Quante persone in Italia vivono in aree a rischio di alluvione o di frana?
Secondo gli indicatori ISPRA IdroGEO, 6.818.375 residenti vivono in aree a pericolosità idraulica media e 1.284.960 in aree a pericolosità da frana elevata o molto elevata.
In quali città un'evacuazione sarebbe più difficile?
Tra i comuni con almeno 50.000 abitanti l'indice di difficoltà più alto è di: Bologna (61), Firenze (61), Pescara (59), Pisa (59), Forlì (57). L'indice pesa i residenti in aree a rischio, i terremoti attesi, le persone di 75 anni e più, l'affollamento, le presenze di giorno e la distanza dai soccorsi; i comuni con indice da 60 in su sono 261.
L'indice calcola i tempi di evacuazione?
No. Confronta i comuni tra loro con dati per comune e non simula la rete stradale: tempi di fuga, aree di raccolta e colli di bottiglia si calcolano sulle strade vere del singolo territorio, ed è il lavoro di un piano di protezione civile.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
Da ISPRA IdroGEO (alluvioni e frane), dalla Mappa dei rischi ISTAT (accelerazione sismica), dalla popolazione ISTAT per età al 1° gennaio, dalle matrici del pendolarismo del censimento 2021 e dalla mappa delle aree interne (minuti dal polo di servizi più vicino). L'indice, i punteggi e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Alluvioni, frane e indicatori di rischio: ISPRA (2020) Pericolosità e indicatori di rischio alluvioni e ISPRA (2024) Pericolosità e indicatori di rischio frane, Piattaforma IdroGEO (idrogeo.isprambiente.it), licenza CC BY 4.0. Popolazione, famiglie, edifici, imprese e beni culturali per comune sono quelli degli stessi indicatori (popolazione al censimento 2021).
- Pericolosità sismica: ISTAT, Mappa dei rischi dei comuni italiani, accelerazione massima al suolo con probabilità di superamento del 10% in 50 anni (dal modello di pericolosità sismica MPS04 di INGV), licenza CC BY 4.0. Per Sardegna e isole minori, fuori dal modello, ISTAT indica un valore convenzionale.
- Zone sismiche: Fonte: Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri, classificazione sismica aggiornata a maggio 2025, licenza CC BY 4.0.
- Popolazione ed età: ISTAT, popolazione residente per età al 1° gennaio (stima in linea con il bilancio demografico provvisorio), licenza CC BY 4.0.
- Pendolari: ISTAT, matrici del pendolarismo per lavoro e studio del censimento permanente 2021 (IstatData), licenza CC BY 4.0. Sono stime da modello e non comprendono gli spostamenti verso l'estero.
- Distanza dai servizi: Dipartimento per le politiche di coesione e ISTAT, Mappa delle aree interne 2021-2027: minuti di percorrenza in auto dal polo di servizi più vicino (scuole superiori, ospedale, stazione), licenza CC BY 3.0 IT.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Indice, punteggi e valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.
Aggiornata il 3 ottobre 2026. Indicatori ISPRA IdroGEO scaricato il 1 ottobre 2026; pericolosità sismica ISTAT, comuni al 1° gennaio 2018; classificazione sismica scaricato il 1 ottobre 2026; popolazione ISTAT di gennaio 2026; pendolarismo ISTAT, censimento 2021; mappa delle aree interne, ciclo 2021-2027.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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