Mappe d'Italia · Reti e infrastrutture

Data center in Italia

Dove sono i data center e i punti di interscambio italiani, ognuno con la sua fonte, e quanto ogni comune si presta a ospitarne uno: un indice su fibra, rete elettrica, sismicità, dissesto e clima, con pesi che puoi cambiare.

Cosa mostra la mappa

La mappa ha due livelli. Data center mostra dove sono i data center italiani che offrono servizi a terzi, le grandi infrastrutture di calcolo pubbliche e i punti di interscambio tra le reti (IXP). Ogni punto porta alla fonte che ne attesta l'esistenza e la posizione. Idoneità dei comuni colora ogni comune con un indice da 0 a 100 che riassume sei criteri utili a chi cerca un sito per un data center, con pesi che puoi cambiare.

Come si legge

L'indice di idoneità

Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di due criteri mancanti il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.

CriterioCosa si misuraPunteggioPeso
FibraQuota di famiglie raggiunte dalla fibra fino a casa (FTTH) nel comuneuguale alla quota5
Punto di interscambioDistanza in linea d'aria dal comune al punto di interscambio più vicino100 fino a 25 km, 0 da 250 km4
Rete elettricaDistanza dalla cabina elettrica più vicina con tensione di almeno 132 kV100 fino a 5 km, 0 da 40 km4
SismicitàZona sismica del comune (le sottozone contano come la zona; se il comune è diviso tra più zone vale la più favorevole)zona 4: 100, 3: 70, 2: 35, 1: 03
Dissesto idrogeologicoQuota del territorio allagabile (pericolosità idraulica media) più quella a pericolosità da frana elevata o molto elevata100 a 0%, 0 dal 50%2
RaffreddamentoGradi-giorno di raffrescamento della provincia, media degli ultimi cinque anni100 alla provincia più fresca, 0 alla più calda2

Le distanze partono da un punto interno al territorio comunale, non dal suo baricentro, che nei comuni di forma irregolare può cadere fuori. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 25, 20, 20, 15, 10 e 10% dell'indice.

PA e cloud: i data center pubblici

Il censimento del patrimonio ICT della Pubblica Amministrazione, concluso da AgID nel febbraio 2020 (rilevazioni dal dicembre 2017 al settembre 2019), ha contato 1.252 data center pubblici:

  • 35 candidabili al Polo Strategico Nazionale: rispettano tutti i requisiti per essere usati dal PSN;
  • 27 nel gruppo A: hanno i requisiti minimi di affidabilità e sicurezza, con carenze minori;
  • 1.190 nel gruppo B: hanno carenze strutturali od organizzative o non garantiscono la continuità del servizio. Nel gruppo B rientrano anche le amministrazioni che non hanno risposto al censimento, e le amministrazioni di questo gruppo devono dismettere i loro data center e passare al cloud.

La Strategia Cloud Italia, presentata il 7 settembre 2021, guida questo passaggio: classifica dati e servizi della PA, qualifica i servizi cloud e prevede il Polo Strategico Nazionale, un'infrastruttura cloud per i dati e i servizi più critici.

AgID non ha pubblicato l'elenco con la posizione dei singoli data center pubblici: sulla mappa compaiono solo quelli documentati dai loro gestori. I numeri sono quelli dell'ultimo censimento, di oltre sei anni fa.

Fonti: AgID, Cloud della PA: concluso il censimento ICT (20 febbraio 2020) e Circolare AgID n. 1/2019; Dipartimento per la trasformazione digitale, Strategia Cloud Italia.

Cosa l'indice non dice

È un indice dimostrativo, per confrontare i territori: non tiene conto del costo dell'energia e dei terreni, dell'acqua disponibile, dei vincoli urbanistici e dei tempi di allaccio, che decidono la scelta di un sito reale. Per un'analisi su misura di un'area o di un lotto, contattaci.

Fonti e licenze

Gli elenchi dei data center e dei punti di interscambio sono dati aperti, con licenza ODbL 1.0: data_center.csv e ixp.csv, con la fonte di ogni riga e la data dell'ultima verifica. Anche i valori e i punteggi dei comuni (criteri.json) sono rilasciati con licenza ODbL, perché contengono distanze calcolate da OpenStreetMap; il metodo di calcolo è descritto qui sopra.

Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.

Guarda anche la mappa della fibra in Italia, comune per comune.

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