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Dai dati chiusi in una cartella alla tua prima tavola stampabile
Catasto, CTR, ortofoto, shapefile ricevuti da uno studio esterno: i dati del territorio ci sono già. Il problema è che restano illeggibili, e ogni volta che servono bisogna chiederli a qualcun altro.
In 4 ore in diretta ti mettiamo in mano QGIS e ti accompagniamo lungo tutto il percorso: aprire i dati, capirli, interrogarli e produrre una tavola pronta per la stampa. QGIS è software libero: non devi acquistare nessuna licenza, né ora né dopo.
Cosa sai fare quando il corso finisce
Apri qualunque dato ti arrivi — shapefile, GeoPackage, ortofoto, CSV con coordinate. Senza più chiedere conversioni a nessuno.
Colleghi le cartografie ufficiali senza scaricarle — Geoscopio della Regione Toscana e Portale Cartografico Nazionale via WMS e WFS: sempre aggiornate, zero spazio occupato sul PC.
Risolvi il problema dei livelli che «non si sovrappongono» — sistemi di riferimento e riproiezione, spiegati una volta per tutte.
Rendi leggibile una mappa — vestizione per categoria, etichette, scale di visualizzazione: da una macchia grigia a un elaborato che si capisce a colpo d’occhio.
Interroghi e misuri — selezioni per attributo, calcolo di aree e lunghezze, statistiche di base.
Disegni e correggi geometrie — nuovo layer vettoriale, editing, controllo topologico, unione e ritaglio.
Georeferenzi una mappa cartacea — dalla scansione al suo posto esatto sul territorio.
Produci la tavola finita — layout di stampa con scala, legenda e cartiglio, esportato in PDF alla risoluzione corretta.
Programma: 4 ore, otto passaggi
Ogni blocco si chiude con un risultato che vedi a schermo. I minuti sono indicativi: se il gruppo ha bisogno di fermarsi su un punto, ci fermiamo.
1
Installazione e primo avvio · 20 min
Installiamo QGIS insieme nella versione stabile, sistemiamo l’interfaccia e capiamo dove stanno le cose: pannelli, barre degli strumenti, e come si salva un progetto senza poi ritrovarselo vuoto.
2
Aprire i dati che ti arrivano · 30 min
Shapefile, GeoPackage, ortofoto, CSV con coordinate. Tabella degli attributi, selezioni e ricerche: trovare le tre particelle che ti servono in mezzo a diecimila.
3
I sistemi di riferimento, una volta per tutte · 25 min
Perché due livelli «non si sovrappongono», che cos’è un codice EPSG, differenza fra riproiezione al volo e riproiezione vera. È il punto in cui quasi tutti si arrendono da soli: lo chiudiamo qui.
4
Le cartografie ufficiali senza scaricarle · 25 min
Collegamento ai servizi WMS e WFS: Geoscopio della Regione Toscana e Portale Cartografico Nazionale. Sempre aggiornate, zero spazio occupato sul disco.
5
Rendere leggibile una mappa · 40 min
Vestizione per categoria e graduata, etichette, scale di visualizzazione. Da una macchia grigia a un elaborato che si capisce a colpo d’occhio.
6
Georeferenziare una mappa cartacea · 35 min
Dalla scansione di una tavola storica al suo posto esatto sul territorio: punti di controllo, verifica dell’errore, e quando fidarsi del risultato.
7
Il layout di stampa · 45 min
Scala, legenda, cartiglio, freccia del nord, griglia di coordinate. Esportazione in PDF alla risoluzione giusta per la stampa e per l’allegato a una pratica.
8
La tua tavola, dall’inizio alla fine · 20 min
Esercitazione conclusiva sui dati del corso, e spazio per le domande rimaste in sospeso.
A chi serve
Tecnici comunali di ufficio tecnico, urbanistica, lavori pubblici e SUAP. Geometri, architetti e ingegneri che ricevono dati territoriali e devono restituire elaborati. Chiunque parta da zero e non abbia mai aperto un GIS.
Come funziona
- Durata: 4 ore in diretta
- Dove: online su Google Meet
- Materiale: slide in PDF e dataset di esercitazione
- Software: QGIS, libero e gratuito — ti guidiamo nell’installazione prima di iniziare
Quando parte il corso
Le edizioni si attivano al raggiungimento di 2 iscritti. Appena il numero è completo ti contattiamo e concordiamo insieme giorni e orari: mattina, pomeriggio o tardo pomeriggio, nei giorni feriali oppure il sabato se il gruppo preferisce. Il calendario lo costruiamo sulle disponibilità di chi si è iscritto, non lo imponiamo dall’alto.
Durata: 4 ore complessive. Si possono svolgere in un’unica sessione da mezza giornata oppure in due incontri da 2 ore in giorni diversi, come preferisce il gruppo.
Ci impegniamo ad avviare l’edizione entro 30 giorni dall’acquisto. Se entro quel termine il minimo non viene raggiunto, scegli tu come procedere: attendere la prima edizione utile, ricevere un voucher di pari valore spendibile su qualsiasi nostro corso, oppure il rimborso completo. Nessuna delle tre opzioni ha costi per te.
Hai già un gruppo, o un’urgenza di date? Richiedi l’avvio di un’edizione: se siete già in due, l’edizione si apre subito.
Come si svolge la lezione
Il corso è in diretta, non un videocorso registrato: vedi lo schermo del docente, fai domande mentre le hai in testa, e si lavora tutti sugli stessi dati. Usiamo Google Meet su profilo Google Workspace a pagamento, e rispetto a una videochiamata gratuita la differenza si sente:
- Nessun limite di durata. Le riunioni di gruppo gratuite si interrompono dopo 60 minuti: una sessione da quattro ore verrebbe spezzata tre volte, con tre riconnessioni. Con il profilo a pagamento la sessione fila dall’inizio alla fine.
- La sessione viene registrata e resta tua per 30 giorni. Se ti perdi un passaggio, o salti una giornata, recuperi con calma invece di restare indietro.
- Registro delle presenze. Meet produce il report della riunione con gli orari di collegamento di ciascun partecipante. È il documento che il tuo ente ti chiederà insieme all’attestato per rendicontare le ore di formazione.
- Condivisione schermo in alta risoluzione, in entrambe le direzioni. Se ti blocchi, condividi tu: guardiamo insieme il tuo QGIS invece di descrivere a parole dove cliccare.
- Aula limitata. I gruppi restano piccoli di proposito: se in quattro ore nessuno riesce a fare una domanda, non è un corso, è un webinar.
Cosa ti serve
- Un computer Windows, macOS o Linux. Il tablet va bene per guardare, non per esercitarti.
- Una connessione stabile: sono sufficienti circa 3 Mbps.
- QGIS installato. Non serve che tu sappia farlo: nei giorni precedenti ricevi la guida passo passo e, se qualcosa non va, Fabio Benvenuti la risolve con te prima che il corso cominci, non durante.
- Nessun account a pagamento e nessun software da comprare: ricevi un link e clicchi.
Un consiglio pratico: se puoi, tieni due schermi, o un secondo dispositivo di fianco. Su uno segui il docente, sull’altro lavori. Chi lo fa segue molto meglio di chi passa le quattro ore ad alternare finestre.
Attestato di partecipazione
A fine corso rilasciamo un attestato nominativo in PDF con denominazione del corso, monte ore, date di svolgimento, modalità di erogazione, docente e numero progressivo: esattamente i dati che servono al tuo ente per rendicontare le ore di formazione, o a te per il fascicolo professionale.
Ecco com’è fatto

Facsimile con dati di esempio. L’attestato reale riporta il tuo nome, le date effettive del corso e un numero progressivo univoco.
Chi tiene il corso
Tre persone, tre compiti distinti: chi insegna, chi porta il punto di vista di chi lavora negli enti, e chi ti toglie dai guai se il software non parte.
Docente
Giacomo Ponticelli
Archeologo e ricercatore. Conduce le lezioni dall’inizio alla fine: imposta gli esercizi, mostra ogni passaggio a schermo condiviso e risponde alle domande in diretta. Lavora ogni giorno su dati territoriali di Comuni ed enti, quindi i casi che porta in aula sono progetti reali, non dataset di esempio.
Correlatore
Fabio Mancini
Architetto e tecnico ICT, CEO di SmartLands. Interviene sui passaggi che collegano il GIS al lavoro vero dell’ufficio: come un dato entra in una pratica, quali vincoli normativi e procedurali contano, come si costruisce un archivio che regga negli anni. È a lui che si rivolgono le domande del tipo «e nel mio ente come si fa?».
Assistente helpdesk
Fabio Benvenuti
Tecnico informatico. Ti segue sul lato tecnico per tutta la durata del corso: installazione, configurazione, permessi, problemi di sistema o di connessione. Se qualcosa non parte sul tuo computer se ne occupa lui mentre la lezione prosegue — così nessuno resta indietro per colpa di un intoppo software.
Il percorso completo
I tre corsi sono pensati per essere frequentati in sequenza, ma ognuno funziona anche da solo.
Sei qui
Corso Base QGIS
Le fondamenta
Tappa 2
Dati e automazione
Tappa 3
Pubblicare online
Ci hanno già scelto
Formazione erogata a enti pubblici e ordini professionali
Non insegniamo teoria da manuale: i flussi di lavoro che vedi a lezione sono gli stessi che usiamo ogni giorno sui progetti dei nostri clienti.
Comune
Casalecchio di Reno
Ordine professionale
Architetti di Firenze
Per le Pubbliche Amministrazioni: vale come formazione del personale
Dal 2025 ogni dipendente pubblico deve svolgere almeno 40 ore di formazione all’anno — è la Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 16 gennaio 2025, che fa del raggiungimento di quel monte ore uno specifico obiettivo di performance dei dirigenti. Il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 (art. 55) considera le ore di formazione a tutti gli effetti orario di servizio.
I contenuti di questo corso ricadono nell’area dati e documenti del Syllabus «Competenze digitali per la PA», il quadro di riferimento con cui le amministrazioni pianificano la formazione digitale del personale.
Organizziamo edizioni dedicate per singoli enti, costruite sui dati reali del vostro territorio: stradario, numeri civici, aree verdi, toponomastica, segnaletica. Come funziona per gli enti pubblici.
Domande frequenti
Quando parte esattamente l’edizione?
Le edizioni si aprono al raggiungimento di 2 iscritti. Appena il gruppo è completo ti contattiamo e concordiamo insieme giorni e orari — mattina, pomeriggio o tardo pomeriggio, nei giorni feriali oppure il sabato. Ci impegniamo ad avviare l’edizione entro 30 giorni dall’acquisto.
E se i 2 iscritti non si raggiungono?
Scegli tu come procedere: aspettare la prima edizione utile, ricevere un voucher di pari valore spendibile su qualsiasi nostro corso, oppure il rimborso completo. Nessuna delle tre opzioni ha costi per te.
È in diretta o è un videocorso registrato?
In diretta, su Google Meet. Vedi lo schermo del docente, fai le domande quando ti vengono, e si lavora tutti sugli stessi dati. La registrazione della lezione resta poi disponibile per 30 giorni.
Se salto una lezione o devo uscire prima?
Riguardi la registrazione, disponibile 30 giorni. Se ti sei perso un passaggio operativo, l’assistente tecnico ti rimette in pari.
Chi mi aiuta se durante la lezione qualcosa non funziona?
Un assistente tecnico dedicato segue tutta la durata del corso: risolve il problema con te mentre la lezione prosegue, così non blocchi l’aula e non resti indietro. È la differenza più grossa rispetto a un corso registrato.
Serve esperienza per iniziare?
No. Il corso parte dall’installazione ed è pensato per chi non ha mai aperto un GIS. Se invece QGIS lo usi già e cerchi banche dati, analisi e automazione, il corso giusto è il
Corso Avanzato QGIS.
Che software serve, e quanto costa?
QGIS, che è libero e gratuito: nessuna licenza da acquistare, né ora né dopo. Prima di iniziare ti guidiamo nell’installazione, così alla prima lezione sei già operativo.
Il computer dell’ufficio basta?
Serve un computer Windows, macOS o Linux e una connessione stabile; il dettaglio dei requisiti è qui sopra, alla voce «Cosa ti serve». Se hai dubbi sulla macchina che ti hanno dato in ufficio, scrivici prima di acquistare.
Rilasciate un attestato? Che valore ha?
Sì: attestato di partecipazione nominativo, con numero progressivo e le 4 ore svolte, inviato entro 3 giorni dalla fine del corso. È un attestato di partecipazione: non costituisce certificazione né abilitazione professionale.
Le ore valgono per l’obbligo di formazione del personale pubblico?
Dal 2025 ogni dipendente pubblico deve svolgere almeno 40 ore di formazione all’anno (Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 16 gennaio 2025), e il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, art. 55, considera quelle ore orario di servizio a tutti gli effetti. Insieme all’attestato consegniamo il report presenze di Google Meet, che è il documento che gli enti chiedono per la rendicontazione.
Come si paga? E la fattura?
Al momento del pagamento trovi bonifico bancario e PayPal (con PayPal si paga anche con carta). Con il bonifico, coordinate e causale compaiono nella conferma d’ordine e nella email che ricevi. La fattura la emettiamo sempre, e i dati te li chiede direttamente il modulo d’ordine: tipo di cliente, codice fiscale o partita IVA e, per gli enti, Codice Destinatario SDI o PEC e il riferimento di determina o CIG.
Possiamo acquistare come Comune, con determina e CIG?
Sì. Al momento dell’ordine scegli «Ente pubblico» e il modulo ti chiede partita IVA, Codice Destinatario SDI o PEC e il riferimento della determina o il CIG: li riportiamo in fattura elettronica. Se ti serve un preventivo formale prima dell’impegno di spesa,
richiedilo qui.
Potete fare un’edizione solo per il nostro ente?
Sì, ed è la formula che consigliamo agli enti: stesso programma, ma costruito sui
vostri dati reali — stradario, numeri civici, aree verdi, toponomastica, segnaletica. Così le ore obbligatorie di formazione producono anche lavoro fatto.
Richiedi il programma per il tuo ente.
Siamo in più persone in ufficio: possiamo iscriverci insieme?
Scrivici prima dell’acquisto indicando quanti siete: organizziamo il gruppo e raccogliamo i nominativi per gli attestati. Da due partecipanti in su l’edizione parte subito, senza attesa.