Mappe d'Italia · Storia e demografia

Spopolamento: 160 anni di abitanti, comune per comune

Quanti abitanti ha perso ogni comune dal suo massimo storico, dal 1951 e negli ultimi quindici anni, con anziani, bambini e distanza dai servizi: un indice di spopolamento da 0 a 100.

Aggiornata il 3 ottobre 2026 · censimenti ISTAT, censimenti dal 1861 al 2021; popolazione ISTAT di gennaio 2026; mappa delle aree interne, ciclo 2021-2027

Cosa mostra la mappa

La mappa colora ogni comune con un indice di spopolamento: quanti abitanti ha perso dal suo massimo storico, dal 1951 e negli ultimi quindici anni, quanti sono gli anziani e i bambini, quanto sono lontani i servizi.

Dietro ci sono i sedici censimenti dal 1861 al 2021: la scheda di ogni comune dice in che anno ha toccato il massimo e quanti abitanti aveva.

Come si legge

Indice di spopolamento: come si calcola

Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di un criterio mancante il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.

CriterioCosa si misuraPunteggioPeso
Dal massimo storicoVariazione degli abitanti dal censimento in cui il comune ha toccato il massimo al censimento 2021100 da −70% in giù, 0 a 0%4
Dal 2011 a oggiVariazione degli abitanti dal censimento 2011 al 1° gennaio 2026: dice se il calo continua100 da −20% in giù, 0 da +5%4
Dal 1951Variazione degli abitanti dal censimento 1951 al 2021: l'esodo dalle campagne e dalla montagna100 da −60% in giù, 0 da 0%2
Persone di 75 anni e piùQuota di residenti di 75 anni e più0 fino all'8%, 100 dal 22%2
Pochi bambiniQuota di residenti sotto i 15 anni: dove sono pochi, il calo proseguirà100 fino all'8%, 0 dal 14%2
Servizi lontaniMinuti in auto dal polo più vicino con ospedale, scuole superiori e stazione0 fino a 15 minuti, 100 da 602

Tra i valori indicati il punteggio cresce in linea retta. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 25, 25, 13, 13, 13, 13% dell'indice.

Cosa l'indice non dice

I dati storici sono ricostruiti da ISTAT sui confini comunali recenti, non su quelli dell'epoca. Veneto, Friuli, Mantovano e Lazio entrano dal 1871; Trentino-Alto Adige e Venezia Giulia dal 1921: per questi comuni il massimo è cercato solo tra i censimenti disponibili.

In otto comuni, tra cui Roma, Venezia, Cagliari e Taranto, i valori fino al 1936 comprendono un comune che poi si è staccato. Cinque comuni che hanno ceduto territorio dopo il 2011 (Trapani per Misiliscemi; Borgaro, Caselle, Leini e Settimo Torinese per Mappano) restano in grigio: il confronto sarebbe falsato. L'indice non considera chi vive nel comune senza esservi residente né le seconde case.

Per una strategia contro lo spopolamento servono dati più fini: frazioni e località, edifici vuoti, servizi rimasti, tempi di percorrenza, flussi di pendolari. È il quadro che SmartLands costruisce per Comuni, Unioni e aree interne. Contattaci.

Domande frequenti

Quanti comuni italiani hanno perso più della metà degli abitanti?

2.174 comuni hanno oggi meno della metà degli abitanti che avevano al loro massimo storico, secondo i censimenti ISTAT dal 1861 al 2021. In 4.118 comuni il massimo risale al 1951 o a prima.

Lo spopolamento continua?

Sì nella maggior parte dei comuni: quelli che dal 2011 al 2026 non hanno perso abitanti sono 2.260 su 7.896. I comuni con indice di spopolamento da 60 in su sono 2.322.

Quali città si stanno spopolando di più?

Tra i comuni con almeno 50.000 abitanti l'indice di spopolamento più alto è di: Genova (39), Venezia (38), Trieste (37), Cosenza (37), Savona (37). L'indice unisce il calo dal massimo storico, dal 1951 e dal 2011 con la quota di anziani e di bambini e la distanza dai servizi.

Da dove vengono i dati e si possono riusare?

Dai censimenti ISTAT: il volume «Popolazione residente dei Comuni. Censimenti dal 1861 al 1991», 8milaCensus per il 1951-2011 e il censimento permanente 2021, con la popolazione al 1° gennaio 2026. I dati storici sono ricostruiti da ISTAT sui confini recenti. L'indice, i punteggi e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.

Fonti e licenze

Indice, punteggi e valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.

Aggiornata il 3 ottobre 2026. Censimenti ISTAT, censimenti dal 1861 al 2021; popolazione ISTAT di gennaio 2026; mappa delle aree interne, ciclo 2021-2027.

Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.

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