Mappe d'Italia · Scuola e sicurezza

Scuole e terremoti: gli edifici scolastici più esposti

Quanto forte può essere un terremoto, quanti edifici scolastici sono stati costruiti prima delle norme antisismiche e quanti non hanno avuto interventi: un indice di rischio da 0 a 100 per comune.

Aggiornata il 3 ottobre 2026 · anagrafe dell'edilizia scolastica, anno scolastico 2024/25; pericolosità sismica ISTAT, comuni al 1° gennaio 2018; classificazione sismica scaricato il 1 ottobre 2026; indicatori ISPRA IdroGEO scaricato il 1 ottobre 2026

Cosa mostra la mappa

La mappa colora ogni comune con un indice di rischio per gli edifici scolastici: quanto forte può essere un terremoto, quante scuole sono state costruite prima delle norme antisismiche, quante non hanno avuto interventi di adeguamento.

I dati sugli edifici vengono dall'anagrafe dell'edilizia scolastica del Ministero dell'Istruzione e del Merito: li dichiarano gli enti proprietari, Comuni e Province.

Come si legge

Indice di rischio: come si calcola

Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di un criterio mancante il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.

CriterioCosa si misuraPunteggioPeso
TerremotiAccelerazione massima al suolo attesa con probabilità del 10% in 50 anni: il valore più alto nel territorio comunale0 fino a 0,05 g, 50 a 0,15 g, 100 da 0,25 g (le soglie delle zone sismiche)4
Scuole senza interventiQuota di edifici scolastici in zona sismica 1 o 2, costruiti prima del 1976 e senza adeguamento o miglioramento sismico dichiarato0 a 0%, 100 dal 60%4
Scuole costruite prima del 1976Quota di edifici scolastici costruiti prima del 1976, quando la gran parte dei comuni non era ancora classificata sismica0 fino al 20%, 100 al 100%3
Scuole non progettate antisismicheQuota di edifici scolastici non dichiarati come interamente progettati con norme antisismicheuguale alla quota2
Alluvioni e frane nel comuneQuota di tutti gli edifici del comune in aree a pericolosità idraulica media o da frana elevata e molto elevata: le scuole non hanno coordinate, questo è il contesto0 a 0%, 100 dal 30%2

Tra i valori indicati il punteggio cresce in linea retta. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 27, 27, 20, 13, 13% dell'indice.

Cosa l'indice non dice

L'indice non dice che una scuola è insicura: descrive l'insieme degli edifici scolastici del comune sui dati dichiarati. La sicurezza di un edificio si stabilisce con la verifica di vulnerabilità sismica, che l'anagrafe non riporta in modo completo.

I dati sono autodichiarati e incompleti: il periodo di costruzione manca nel 15% degli edifici e l'informazione sulla progettazione antisismica nel 33%. Mancano le scuole paritarie. Gli edifici non hanno coordinate: alluvioni e frane sono riferite a tutto il comune, non alla posizione della scuola.

Con gli indirizzi degli edifici si passa dal comune alla singola scuola: posizione rispetto alle aree allagabili e in frana, microzonazione sismica, priorità di intervento. È il quadro che SmartLands costruisce per Comuni e Province che programmano l'edilizia scolastica. Contattaci.

Domande frequenti

Quante scuole italiane sono in zona sismica?

Su 39.351 edifici scolastici statali in anagrafe, 17.408 sono in zona sismica 1 o 2, le due più pericolose. I dati sono dell'anagrafe dell'edilizia scolastica del Ministero dell'Istruzione e del Merito, anno scolastico 2024/25.

Quante scuole sono state costruite prima delle norme antisismiche?

19.146 edifici scolastici risultano costruiti prima del 1976. Di quelli in zona sismica 1 o 2, 5.653 sono anteriori al 1976 e non hanno interventi di adeguamento o miglioramento sismico dichiarati.

In quali città le scuole sono più esposte?

Tra i comuni con almeno 50.000 abitanti l'indice di rischio più alto è di: Forlì (86), Sanremo (86), Imola (85), Cosenza (84), Cesena (83). L'indice riguarda l'insieme degli edifici del comune e non dice che una singola scuola è insicura.

Da dove vengono i dati e quanto sono affidabili?

Gli edifici vengono dall'anagrafe dell'edilizia scolastica (Ministero dell'Istruzione e del Merito), l'accelerazione sismica dalla Mappa dei rischi ISTAT, alluvioni e frane da ISPRA IdroGEO. L'anagrafe è compilata dagli enti proprietari: il periodo di costruzione manca nel 15% degli edifici e mancano Trento e Bolzano. L'indice, i punteggi e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.

Fonti e licenze

Indice, punteggi e valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.

Aggiornata il 3 ottobre 2026. Anagrafe dell'edilizia scolastica, anno scolastico 2024/25; pericolosità sismica ISTAT, comuni al 1° gennaio 2018; classificazione sismica scaricato il 1 ottobre 2026; indicatori ISPRA IdroGEO scaricato il 1 ottobre 2026.

Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.

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