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Illustrazione SmartLands — Formazione One to One
SKU: corso-webgis

Corso WebGIS

Illustrazione: una mappa web consultabile da computer e telefono

Le tue mappe smettono di essere file e diventano un sito che chiunque può consultare

Un PDF si stampa e invecchia. Una mappa web si apre dal browser, si aggiorna da sé e la consultano tutti gli uffici — o tutti i cittadini — senza installare niente.

In 16 lezioni distribuite su 8 settimane costruisci mappe web interattive partendo da zero: prima con le due librerie JavaScript che reggono la maggior parte dei WebGIS in produzione, poi con gli strumenti che ti fanno pubblicare una mappa in mezz’ora senza scrivere una riga di codice.

Cosa sai fare quando il corso finisce

Pubblichi una mappa interattiva con Leaflet — marker, popup, livelli attivabili, stili personalizzati: la libreria più diffusa al mondo per le mappe web, leggera e diretta.

Gestisci progetti complessi con OpenLayers — proiezioni, servizi WMS e WFS, interazioni e animazioni: quando Leaflet non basta più.

Porti i tuoi dati sul web nel formato giusto — GeoJSON, KML, servizi remoti: cosa usare, quando, e perché una mappa lenta quasi sempre è colpa del dato.

Metti online una mappa senza scrivere codice — uMap per pubblicare in autonomia e in open source, Felt Maps per lavorare e commentare a più mani.

Scegli lo strumento giusto per il problema — quando basta uMap, quando serve Leaflet, quando serve OpenLayers: la decisione che ti fa risparmiare settimane.

Consegni un progetto tuo — nell’ultima settimana sviluppi e presenti un’applicazione WebGIS completa, che resta tua e che puoi mostrare a un cliente o al tuo ente.

Programma, settimana per settimana

  1. Introduzione al WebGIS. Che cos’è un GIS, cosa cambia sul web, panoramica degli strumenti del corso.
  2. Cartografia e geodati. Principi di cartografia, proiezioni, formati pensati per il web (GeoJSON, KML).
  3. Leaflet: le basi. Installazione, primo progetto, livelli, marker, gestione degli eventi.
  4. Leaflet: personalizzazione. Stili, icone, popup su misura, dati dinamici.
  5. OpenLayers: le basi. Setup iniziale, livelli, controlli, interazioni.
  6. OpenLayers: approfondimento. Più sorgenti dati, servizi di mappa, animazioni e stili avanzati.
  7. Pubblicare senza codice. uMap per mappe open source, Felt Maps per il lavoro collaborativo.
  8. Progetto finale. Sviluppo, revisione e presentazione della tua applicazione WebGIS.

A chi serve

Tecnici e professionisti che già producono dati territoriali e vogliono renderli consultabili online. Sviluppatori che devono aggiungere una mappa a un progetto. Enti che vogliono aprire i propri dati ai cittadini.

Come funziona

  • Durata: 16 lezioni in 8 settimane, due a settimana
  • Materiale: slide, documentazione di riferimento, esercizi e casi di studio
  • Verifica: esercizi settimanali e progetto finale

Quando parte il corso

Le edizioni si attivano al raggiungimento di 2 iscritti. Appena il numero è completo ti contattiamo e concordiamo insieme giorni e orari: mattina, pomeriggio o tardo pomeriggio, nei giorni feriali oppure il sabato se il gruppo preferisce. Il calendario lo costruiamo sulle disponibilità di chi si è iscritto, non lo imponiamo dall’alto.

Durata: 16 lezioni distribuite su 8 settimane, due lezioni a settimana in una fascia oraria fissa che concordiamo con il gruppo alla partenza.

Ci impegniamo ad avviare l’edizione entro 30 giorni dall’acquisto. Se entro quel termine il minimo non viene raggiunto, scegli tu come procedere: attendere la prima edizione utile, ricevere un voucher di pari valore spendibile su qualsiasi nostro corso, oppure il rimborso completo. Nessuna delle tre opzioni ha costi per te.

Hai già un gruppo, o un’urgenza di date? Scrivici indicando quando vorresti partire: se siete già in due, l’edizione si apre subito.

Come si svolge la lezione

Il corso è in diretta, non un videocorso registrato: vedi lo schermo del docente, fai domande mentre le hai in testa, e si lavora tutti sugli stessi dati. Usiamo Google Meet su profilo Google Workspace a pagamento, e rispetto a una videochiamata gratuita la differenza si sente:

  • Nessun limite di durata. Le riunioni di gruppo gratuite si interrompono dopo 60 minuti: una sessione da quattro ore verrebbe spezzata tre volte, con tre riconnessioni. Con il profilo a pagamento la sessione fila dall’inizio alla fine.
  • La sessione viene registrata e resta tua per 30 giorni. Se ti perdi un passaggio, o salti una giornata, recuperi con calma invece di restare indietro.
  • Registro delle presenze. Meet produce il report della riunione con gli orari di collegamento di ciascun partecipante. È il documento che il tuo ente ti chiederà insieme all’attestato per rendicontare le ore di formazione.
  • Condivisione schermo in alta risoluzione, in entrambe le direzioni. Se ti blocchi, condividi tu: guardiamo insieme il tuo QGIS invece di descrivere a parole dove cliccare.
  • Aula limitata. I gruppi restano piccoli di proposito: se in quattro ore nessuno riesce a fare una domanda, non è un corso, è un webinar.

Cosa ti serve

  • Un computer Windows, macOS o Linux. Il tablet va bene per guardare, non per esercitarti.
  • Una connessione stabile: sono sufficienti circa 3 Mbps.
  • QGIS installato. Non serve che tu sappia farlo: nei giorni precedenti ricevi la guida passo passo e, se qualcosa non va, Fabio Benvenuti la risolve con te prima che il corso cominci, non durante.
  • Nessun account a pagamento e nessun software da comprare: ricevi un link e clicchi.

Un consiglio pratico: se puoi, tieni due schermi, o un secondo dispositivo di fianco. Su uno segui il docente, sull’altro lavori. Chi lo fa segue molto meglio di chi passa le quattro ore ad alternare finestre.

Attestato di partecipazione

A fine corso rilasciamo un attestato nominativo in PDF con denominazione del corso, monte ore, date di svolgimento, modalità di erogazione, docente e numero progressivo: esattamente i dati che servono al tuo ente per rendicontare le ore di formazione, o a te per il fascicolo professionale.

Ecco com’è fatto

Facsimile dell’attestato di partecipazione rilasciato da SmartLands

Facsimile con dati di esempio. L’attestato reale riporta il tuo nome, le date effettive del corso e un numero progressivo univoco.

Chi tiene il corso

Tre persone, tre compiti distinti: chi insegna, chi porta il punto di vista di chi lavora negli enti, e chi ti toglie dai guai se il software non parte.

Giacomo Ponticelli, docente dei corsi GIS SmartLands
Docente

Giacomo Ponticelli

Archeologo e ricercatore. Conduce le lezioni dall’inizio alla fine: imposta gli esercizi, mostra ogni passaggio a schermo condiviso e risponde alle domande in diretta. Lavora ogni giorno su dati territoriali di Comuni ed enti, quindi i casi che porta in aula sono progetti reali, non dataset di esempio.

Fabio Mancini, correlatore dei corsi GIS SmartLands
Correlatore

Fabio Mancini

Architetto e tecnico ICT, CEO di SmartLands. Interviene sui passaggi che collegano il GIS al lavoro vero dell’ufficio: come un dato entra in una pratica, quali vincoli normativi e procedurali contano, come si costruisce un archivio che regga negli anni. È a lui che si rivolgono le domande del tipo «e nel mio ente come si fa?».

Fabio Benvenuti, assistente helpdesk dei corsi GIS SmartLands
Assistente helpdesk

Fabio Benvenuti

Tecnico informatico. Ti segue sul lato tecnico per tutta la durata del corso: installazione, configurazione, permessi, problemi di sistema o di connessione. Se qualcosa non parte sul tuo computer se ne occupa lui mentre la lezione prosegue — così nessuno resta indietro per colpa di un intoppo software.


Il percorso completo

I tre corsi sono pensati per essere frequentati in sequenza, ma ognuno funziona anche da solo.

Ci hanno già scelto
Formazione erogata a enti pubblici e ordini professionali

Non insegniamo teoria da manuale: i flussi di lavoro che vedi a lezione sono gli stessi che usiamo ogni giorno sui progetti dei nostri clienti.

Comune
San Gimignano

Comune
Casalecchio di Reno

Ordine professionale
Architetti di Firenze

Per le Pubbliche Amministrazioni: vale come formazione del personale

Dal 2025 ogni dipendente pubblico deve svolgere almeno 40 ore di formazione all’anno — è la Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 16 gennaio 2025, che fa del raggiungimento di quel monte ore uno specifico obiettivo di performance dei dirigenti. Il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 (art. 55) considera le ore di formazione a tutti gli effetti orario di servizio.

I contenuti di questo corso ricadono nell’area dati e documenti del Syllabus «Competenze digitali per la PA», il quadro di riferimento con cui le amministrazioni pianificano la formazione digitale del personale.

Organizziamo edizioni dedicate per singoli enti, costruite sui dati reali del vostro territorio: stradario, numeri civici, aree verdi, toponomastica, segnaletica. Richiedi il programma per il tuo ente.

Il prezzo originale era: 180,00 €.Il prezzo attuale è: 130,00 €. IVA inclusa

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