
Illustrazione animata del flusso di lavoro trattato nel corso: dai dati in banca dati all’analisi, fino alle procedure che girano da sole.
Sai già usare QGIS: apri i dati, li vesti, stampi una tavola. Poi arriva la richiesta che si ripete su trecento civici, o il collega che ti passa uno shapefile con geometrie sovrapposte, o il dirigente che chiede «quanti edifici ricadono nella fascia di rispetto?» — e ricominci da capo, a mano, ogni volta.
In 8 ore in diretta, divise in due sessioni da 4, passi dal disegnare mappe al far lavorare i dati: un archivio unico e condiviso, analisi che rispondono a domande vere, procedure che girano da sole su centinaia di elementi.
Una precisazione sul nome. L’Atlante di cui parliamo qui è una funzione interna a QGIS, dentro i layout di stampa: prende un livello e genera automaticamente una tavola per ciascun elemento. Non va confusa con Atlas, che è invece un programma di web mapping, tutt’altro strumento e tutt’altro ambito. In questo corso trattiamo la funzione di QGIS.
Chi ha già frequentato il Basic QGIS Course o usa QGIS da qualche mese. Tecnici comunali che gestiscono banche dati territoriali, professionisti che producono elaborati su commessa, chi deve mettere ordine in archivi cartografici cresciuti in modo disordinato.
Saper aprire un progetto, caricare layer vettoriali e raster, usare la tabella attributi. Se parti da zero, comincia dal Basic QGIS Course.
Le edizioni si attivano al raggiungimento di 2 iscritti. Appena il numero è completo ti contattiamo e concordiamo insieme giorni e orari: mattina, pomeriggio o tardo pomeriggio, nei giorni feriali oppure il sabato se il gruppo preferisce. Il calendario lo costruiamo sulle disponibilità di chi si è iscritto, non lo imponiamo dall’alto.
Durata: 8 ore complessive, in due sessioni da 4 ore in giornate diverse, così tra un incontro e l’altro hai il tempo di provare sui tuoi dati e arrivare al secondo con le domande giuste.
Ci impegniamo ad avviare l’edizione entro 30 giorni dall’acquisto. Se entro quel termine il minimo non viene raggiunto, scegli tu come procedere: attendere la prima edizione utile, ricevere un voucher di pari valore spendibile su qualsiasi nostro corso, oppure il rimborso completo. Nessuna delle tre opzioni ha costi per te.
Hai già un gruppo, o un’urgenza di date? Scrivici indicando quando vorresti partire: se siete già in due, l’edizione si apre subito.
Il corso è in diretta, non un videocorso registrato: vedi lo schermo del docente, fai domande mentre le hai in testa, e si lavora tutti sugli stessi dati. Usiamo Google Meet su profilo Google Workspace a pagamento, e rispetto a una videochiamata gratuita la differenza si sente:
Un consiglio pratico: se puoi, tieni due schermi, o un secondo dispositivo di fianco. Su uno segui il docente, sull’altro lavori. Chi lo fa segue molto meglio di chi passa le quattro ore ad alternare finestre.
A fine corso rilasciamo un attestato nominativo in PDF con denominazione del corso, monte ore, date di svolgimento, modalità di erogazione, docente e numero progressivo: esattamente i dati che servono al tuo ente per rendicontare le ore di formazione, o a te per il fascicolo professionale.

Facsimile con dati di esempio. L’attestato reale riporta il tuo nome, le date effettive del corso e un numero progressivo univoco.
Tre persone, tre compiti distinti: chi insegna, chi porta il punto di vista di chi lavora negli enti, e chi ti toglie dai guai se il software non parte.

Archeologo e ricercatore. Conduce le lezioni dall’inizio alla fine: imposta gli esercizi, mostra ogni passaggio a schermo condiviso e risponde alle domande in diretta. Lavora ogni giorno su dati territoriali di Comuni ed enti, quindi i casi che porta in aula sono progetti reali, non dataset di esempio.

Architetto e tecnico ICT, CEO di SmartLands. Interviene sui passaggi che collegano il GIS al lavoro vero dell’ufficio: come un dato entra in una pratica, quali vincoli normativi e procedurali contano, come si costruisce un archivio che regga negli anni. È a lui che si rivolgono le domande del tipo «e nel mio ente come si fa?».

Tecnico informatico. Ti segue sul lato tecnico per tutta la durata del corso: installazione, configurazione, permessi, problemi di sistema o di connessione. Se qualcosa non parte sul tuo computer se ne occupa lui mentre la lezione prosegue — così nessuno resta indietro per colpa di un intoppo software.
I tre corsi sono pensati per essere frequentati in sequenza, ma ognuno funziona anche da solo.
Non insegniamo teoria da manuale: i flussi di lavoro che vedi a lezione sono gli stessi che usiamo ogni giorno sui progetti dei nostri clienti.
Dal 2025 ogni dipendente pubblico deve svolgere almeno 40 ore di formazione all’anno — è la Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 16 gennaio 2025, che fa del raggiungimento di quel monte ore uno specifico obiettivo di performance dei dirigenti. Il CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 (art. 55) considera le ore di formazione a tutti gli effetti orario di servizio.
I contenuti di questo corso ricadono nell’area dati e documenti del Syllabus «Competenze digitali per la PA», il quadro di riferimento con cui le amministrazioni pianificano la formazione digitale del personale.
Organizziamo edizioni dedicate per singoli enti, costruite sui dati reali del vostro territorio: stradario, numeri civici, aree verdi, toponomastica, segnaletica. Richiedi il programma per il tuo ente.
180,00 € VAT included


