Cosa mostra la mappa
La mappa colora ogni comune con un indice di risorsa eolica: quanto vento c'è a 100 metri dal suolo e quanti ostacoli incontra un parco eolico, tra rete elettrica lontana, quota, aree protette, case vicine e frane.
Il vento viene dal Global Wind Atlas dell'Università Tecnica della Danimarca. La scheda di ogni comune dice anche quante pale ci sono già, secondo OpenStreetMap.
Come si legge
- Più l'indice è alto, più il comune unisce vento buono e pochi ostacoli.
- Con «Colora la mappa per» si guarda il solo vento: i valori più alti sono sulle creste alpine e appenniniche e lungo le coste delle isole.
- I colori vanno dal viola scuro (indice sotto 20: poco vento o molti ostacoli) al giallo (oltre 80: più vento e meno ostacoli); in grigio i comuni senza dati sufficienti.
- Toccando un comune si apre la sua scheda: indice, posizione in Italia e un punteggio per criterio, con il dato da cui viene.
- Con «Colora la mappa per» si guarda un criterio alla volta. Con i pesi si decide quanto conta ciascuno: la mappa si ricolora subito e il link della pagina conserva la scelta.
- Il tasto 3D alza ogni comune in proporzione all'indice; il tasto sotto porta la mappa a schermo intero.
Indice di risorsa: come si calcola
Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di un criterio mancante il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.
| Criterio | Cosa si misura | Punteggio | Peso |
|---|---|---|---|
| Vento | Velocità media del vento a 100 metri dal suolo nel decimo più ventoso del territorio comunale, cioè dove si metterebbero le pale | 0 fino a 4,5 m/s, 100 da 8 | 5 |
| Rete elettrica vicina | Distanza dalla cabina di alta tensione più vicina (almeno 132 kV) | 100 fino a 2 km, 0 da 25 | 2 |
| Fuori dalle aree protette | Quota del territorio in parchi, riserve e siti Natura 2000 | 100 a 0%, 0 dal 50% | 2 |
| Quota accessibile | Quota media del territorio comunale: sulle creste alpine il vento c'è, ma cantieri e strade no | 100 fino a 1.200 metri, 0 da 2.200 | 2 |
| Pochi abitanti vicini | Abitanti per chilometro quadrato: le pale vanno lontano dalle case | 100 fino a 50 abitanti per km², 0 da 1.000 | 1 |
| Fuori dalle frane | Quota del territorio in aree a pericolosità da frana elevata o molto elevata | 100 a 0%, 0 dal 20% | 1 |
| Pochi beni culturali | Beni culturali immobili ogni 1.000 edifici, come indizio dei vincoli paesaggistici | 100 a 0, 0 da 40 | 1 |
Tra i valori indicati il punteggio cresce in linea retta. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 36, 14, 14, 14, 7, 7, 7% dell'indice.
Cosa l'indice non dice
È una mappa della risorsa, non dell'idoneità: non dice dove un parco eolico è autorizzabile. Le aree idonee sono definite dalla legge e dalle Regioni; i vincoli paesaggistici, le rotte degli uccelli e i radar non sono dati aperti nazionali.
Il vento è una stima da modello a 250 metri, non una misura sul posto: prima di investire serve una campagna di misure. Manca l'eolico in mare. Le pale già presenti vengono da OpenStreetMap, che le conosce quasi tutte ma non ne riporta la potenza.
Per un sito vero si lavora sul crinale: vento alle diverse altezze, pendenze, accessi per i mezzi, distanza dalle case e dalla rete, intervisibilità con i beni tutelati. È lo studio che SmartLands prepara per sviluppatori ed enti. Contattaci.
Frequently asked questions
Dove c'è più vento in Italia?
Sulle creste alpine e appenniniche, in Sardegna, in Sicilia e nell'Appennino meridionale tra Puglia, Campania e Basilicata. In 1.149 comuni il vento medio a 100 metri supera i 7 m/s nel decimo più ventoso del territorio. Sulle creste alpine però il vento c'è e i cantieri no: per questo l'indice considera anche la quota.
Quante pale eoliche ci sono in Italia?
OpenStreetMap ne riporta 9.502, in 584 comuni. Il dato è compilato da volontari: le pale sono mappate quasi tutte, ma la potenza è indicata solo per una parte.
L'indice dice dove si può costruire un parco eolico?
No. Misura la risorsa e alcuni ostacoli, non l'autorizzabilità: le aree idonee sono definite dalla legge e dalle Regioni, e vincoli paesaggistici, avifauna e radar non sono dati aperti nazionali. I comuni con indice da 60 in su sono 4.371.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
Il vento viene dal Global Wind Atlas 4.0 (DTU e Banca Mondiale), le pale e le cabine elettriche da OpenStreetMap, le aree protette dal Ministero dell'Ambiente, quota e abitanti da ISTAT, le frane da ISPRA IdroGEO. L'indice, i punteggi e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza ODbL 1.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Vento: Dati ottenuti dal Global Wind Atlas 4.0, applicazione web gratuita sviluppata e gestita dall'Università Tecnica della Danimarca (DTU) in collaborazione con il Gruppo Banca Mondiale, con dati Vortex e fondi del programma ESMAP; licenza CC BY 4.0. Velocità media del vento a 100 metri dal suolo. Il valore del decimo più ventoso del territorio comunale è un'elaborazione di SmartLands.
- Impianti esistenti: pale eoliche e campi fotovoltaici. Contiene informazioni da OpenStreetMap, rese disponibili con licenza Open Database License (ODbL). OpenStreetMap è compilata da volontari: le pale eoliche sono mappate bene, i campi fotovoltaici solo in parte.
- Rete elettrica: cabine con tensione di almeno 132 kV da OpenStreetMap. Contiene informazioni da OpenStreetMap, rese disponibili con licenza Open Database License (ODbL).
- Aree protette: Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Geoportale Nazionale, siti Natura 2000 (licenza CC BY 4.0), e Agenzia europea dell'ambiente, aree protette nazionali (Nationally designated areas, licenza CC BY 4.0). La quota di territorio comunale protetto è un'elaborazione di SmartLands.
- Quota: ISTAT, principali statistiche geografiche sui comuni, quota media del territorio comunale, licenza CC BY 4.0.
- Popolazione ed età: ISTAT, popolazione residente per età al 1° gennaio (stima in linea con il bilancio demografico provvisorio), licenza CC BY 4.0.
- Alluvioni, frane e indicatori di rischio: ISPRA (2020) Pericolosità e indicatori di rischio alluvioni e ISPRA (2024) Pericolosità e indicatori di rischio frane, Piattaforma IdroGEO (idrogeo.isprambiente.it), licenza CC BY 4.0. Popolazione, famiglie, edifici, imprese e beni culturali per comune sono quelli degli stessi indicatori (popolazione al censimento 2021).
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Indice, punteggi e valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza ODbL 1.0: indice.csv. La licenza è ODbL perché alcuni valori sono ricavati da OpenStreetMap.
Aggiornata il 3 ottobre 2026. Global Wind Atlas, Global Wind Atlas 4.0; impianti OpenStreetMap al 3 ottobre 2026; cabine elettriche OpenStreetMap al 1 ottobre 2026; aree protette, Natura 2000 a gennaio 2026, aree protette a luglio 2026; classificazioni ISTAT, classificazioni statistiche dei comuni; popolazione ISTAT di gennaio 2026; indicatori ISPRA IdroGEO scaricato il 1 ottobre 2026.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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