Cosa mostra la mappa
La mappa mostra i 249 comuni di oggi il cui territorio fu rilevato dal Catasto Generale Toscano, detto leopoldino o ferdinandeo-leopoldino: 236 in Toscana e altri 13 che nel 1840 stavano nel Granducato e oggi sono in Emilia-Romagna, in Liguria e in Umbria.
Per tutti le mappe esistono. Per 236 comuni la scheda porta a CASTORE, il progetto della Regione Toscana con gli Archivi di Stato toscani; per i 13 comuni oggi fuori dalla Toscana le mappe vanno cercate negli Archivi di Stato.
Come si legge
- Il periodo è 1817-1835. È il catasto geometrico-particellare della Toscana prima dell'Unità: la sua precisione lo rende ancora oggi una base per ricostruire l'assetto del territorio prima delle grandi trasformazioni di fine Ottocento.
- Per l'Arcipelago toscano il catasto fu esteso dopo la terraferma, negli anni 1840: la scheda lo segnala dove la data va verificata.
- La mappa può mostrare le carte del Catasto Generale Toscano dal servizio CASTORE della Regione Toscana: si accendono sotto «Colora la mappa per» e si vedono solo ingrandendo molto, a livello di quartiere. Il pulsante «Vai a Firenze» porta nel punto giusto.
- Con «Colora la mappa per» si sceglie che cosa guardare; toccando una categoria nella legenda si isola, e in grigio restano gli altri comuni.
- Toccando un comune si apre la sua scheda, con tutti i dati: il link della pagina conserva la vista e il comune scelti.
Le viste e le categorie
Catasto
I nove catasti storici d'Italia. In questa pagina si apre con catasto Leopoldino e gli altri comuni in grigio: toccando la voce nella legenda si vedono tutti.
Le categorie
| Category | Che cosa significa |
|---|---|
| Catasto Gregoriano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Leopoldine Cadastre | Il catasto di questa pagina. |
| Catasto Franceschino | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Teresiano e Lombardo-Veneto | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto sabaudo, francese e Rabbini | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto provvisorio murattiano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto borbonico siciliano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto sardo di De Candia | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasti dei ducati di Parma, Modena e Lucca | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
Cosa la mappa non dice
I comuni sono quelli di oggi e i confini storici sono approssimati: lo Stato è assegnato con una regola per provincia e per eccezioni comunali. Per 21 comuni l'attribuzione ha certezza «media», per uno «bassa».
La mappa dice chi ha rilevato il territorio, non dove sono le singole carte. CASTORE è un servizio sperimentale della Regione Toscana e può cambiare indirizzo; le riproduzioni degli Archivi di Stato sono soggette al Codice dei beni culturali.
Il Catasto Leopoldino è quello su cui SmartLands ha già lavorato di più, con un WebGIS e una guida dedicati. Per un progetto su un territorio toscano si sovrappone il catasto storico a quello di oggi e si ricostruiscono le particelle del 1817-1835. Contattaci.
Frequently asked questions
Quali comuni sono coperti dal Catasto Leopoldino?
Sono 249 comuni di oggi: 236 in Toscana e 13 in Emilia-Romagna, Liguria e Umbria, che nel 1840 stavano nel Granducato. Per tutti esistono mappe (249).
Quando fu fatto il Catasto Leopoldino?
Il periodo nella tabella dei catasti è 1817-1835. Per l'Arcipelago toscano il catasto fu esteso negli anni 1840.
Posso vedere le carte del Leopoldino sulla mappa di oggi?
Sì, in Toscana: la mappa sovrappone le carte del servizio CASTORE della Regione Toscana. Si vedono solo ingrandendo molto, a livello di quartiere; il pulsante «Vai a Firenze» porta nel punto giusto.
Dove si consultano le mappe del Leopoldino?
Con il progetto CASTORE della Regione Toscana, insieme agli Archivi di Stato toscani. Per i comuni oggi fuori dalla Toscana le mappe vanno cercate negli Archivi di Stato.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
I confini degli Stati dal progetto HistoGIS dell'Accademia austriaca delle scienze, i catasti da uno studio di SmartLands sulle fonti degli enti. Le categorie e i valori di ogni comune si scaricano in CSV con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Catasti storici: Confini degli Stati al 1° gennaio 1840: HistoGIS, Accademia austriaca delle scienze (ÖAW-ACDH, A. Dückelmann, P. P. Marckhgott-Sanabria), histogis.acdh.oeaw.ac.at, licenza CC BY 4.0, come riscontro di una regola per provincia con eccezioni comunali di SmartLands. Catasti, periodi e archivi: studio di SmartLands sulle fonti degli enti che li conservano.
- Stati nel 1859: Stato di ogni comune al 1° gennaio 1859: i passaggi dal 1840 sono quelli del trattato di Firenze del 28 novembre 1844, eseguito nel 1847-49, e di due passaggi minori (Rolo, i feudi estensi di Mulazzo e Villafranca). Elaborazione di SmartLands.
- CASTORE, Catasto Generale Toscano: carte del Catasto Generale Toscano (1817-1835): servizio WMS raster di CASTORE, progetto della Regione Toscana con gli Archivi di Stato toscani (CASTORE). Si vedono sulla mappa a richiesta, ingrandendo molto, a livello di quartiere. Le condizioni di riuso del servizio sono quelle stabilite dalla Regione Toscana.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Le categorie e i valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.
Aggiornata il 12 ottobre 2026. Confini storici HistoGIS, confini storici al 1° gennaio 1840; trattato di Firenze del 1844, confini al 1° gennaio 1859.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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