Cosa mostra la mappa
La mappa mostra i 1.626 comuni di oggi che nel 1840 stavano nel Regno di Sardegna in terraferma: 1.180 in Piemonte, 232 in Liguria, 134 in Lombardia (le terre già milanesi), 74 in Valle d'Aosta e pochi altri.
Qui il catasto non è uno solo. C'è il catasto antico sabaudo, rilevato nel 1728-1738 circa; il catasto francese, del periodo napoleonico (1802-1814); e il catasto Rabbini, rilevato nel 1855-1870 e mai attivato. Per le terre già milanesi vale anche il Teresiano.
Come si legge
- È il gruppo in cui le mappe sono più incerte: per 1.465 comuni sono solo parziali e per 161 complete. Per 766 comuni l'attribuzione ha certezza «media».
- Il Rabbini è completo solo nei circondari di Torino, Pinerolo e Susa e in Valsesia, e anche questa copertura comunale non è verificata riga per riga. In Liguria, ex Repubblica di Genova, le mappe particellari esistono solo per parte dei comuni.
- Con «Colora la mappa per» si sceglie che cosa guardare; toccando una categoria nella legenda si isola, e in grigio restano gli altri comuni.
- Toccando un comune si apre la sua scheda, con tutti i dati: il link della pagina conserva la vista e il comune scelti.
Le viste e le categorie
Catasto
I nove catasti storici d'Italia. In questa pagina si apre con catasto sabaudo, francese e Rabbini e gli altri comuni in grigio: toccando la voce nella legenda si vedono tutti.
Le categorie
| Category | Che cosa significa |
|---|---|
| Catasto Gregoriano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Leopoldine Cadastre | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Franceschino | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto Teresiano e Lombardo-Veneto | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto sabaudo, francese e Rabbini | Il catasto di questa pagina. |
| Catasto provvisorio murattiano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto borbonico siciliano | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasto sardo di De Candia | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
| Catasti dei ducati di Parma, Modena e Lucca | Un altro catasto: ha la sua mappa. |
Cosa la mappa non dice
I comuni sono quelli di oggi e i confini storici sono approssimati: lo Stato è assegnato con una regola per provincia e per eccezioni comunali. In 233 comuni non risulta nessun catasto geometrico sabaudo generale e vale solo il francese dove fu eseguito.
La mappa dice chi ha rilevato il territorio, non dove sono le singole carte: per quello serve l'Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite. Le riproduzioni sono soggette al Codice dei beni culturali e per un uso commerciale può servire un'autorizzazione.
Qui lavorare sui catasti storici vuol dire prima capire quale carta esiste per il proprio comune. È il lavoro che SmartLands prepara per studi tecnici, Comuni e archivi: ricerca, sovrapposizione al catasto di oggi, particelle storiche. Contattaci.
Frequently asked questions
Quali comuni sono coperti dal catasto sabaudo, francese e Rabbini?
Sono 1.626 comuni di oggi, soprattutto in Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e nelle terre lombarde già del Regno di Sardegna. Le mappe esistono, in tutto o in parte, per 1.626 comuni.
Che cos'è il catasto Rabbini?
È il catasto rilevato nel 1855-1870 per il Regno di Sardegna e mai attivato. È completo solo nei circondari di Torino, Pinerolo e Susa e in Valsesia; la copertura comunale non è verificata riga per riga.
Dove si consultano le mappe?
All'Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite. La scheda dei comuni porta alla pagina dell'archivio; per 233 comuni, l'ex territorio genovese, la tabella non indica una pagina di consultazione.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
I confini degli Stati dal progetto HistoGIS dell'Accademia austriaca delle scienze, i catasti da uno studio di SmartLands sulle fonti degli archivi. Le categorie e i valori di ogni comune si scaricano in CSV con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Catasti storici: Confini degli Stati al 1° gennaio 1840: HistoGIS, Accademia austriaca delle scienze (ÖAW-ACDH, A. Dückelmann, P. P. Marckhgott-Sanabria), histogis.acdh.oeaw.ac.at, licenza CC BY 4.0, come riscontro di una regola per provincia con eccezioni comunali di SmartLands. Catasti, periodi e archivi: studio di SmartLands sulle fonti degli enti che li conservano.
- Stati nel 1859: Stato di ogni comune al 1° gennaio 1859: i passaggi dal 1840 sono quelli del trattato di Firenze del 28 novembre 1844, eseguito nel 1847-49, e di due passaggi minori (Rolo, i feudi estensi di Mulazzo e Villafranca). Elaborazione di SmartLands.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Le categorie e i valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.
Aggiornata il 11 ottobre 2026. Confini storici HistoGIS, confini storici al 1° gennaio 1840; trattato di Firenze del 1844, confini al 1° gennaio 1859.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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