Cosa mostra la mappa
La mappa colora ogni comune con un indice di raccolta differenziata: quanta parte dei rifiuti urbani viene raccolta in modo differenziato, quanto rifiuto non differenziato resta per abitante e di quanti punti il comune è migliorato dal 2015.
I dati sono del Catasto nazionale dei rifiuti di ISPRA, anno 2024: la somma dei comuni coincide con il totale nazionale pubblicato.
Come si legge
- Più l'indice è alto, più il comune differenzia e meno rifiuto non differenziato produce.
- Il rifiuto non differenziato conta quanto la percentuale: un comune turistico può avere una buona percentuale e molti chili per abitante.
- I colori vanno dal viola scuro (indice sotto 20: meno differenziata e più residuo) al giallo (oltre 80: più differenziata e meno residuo); in grigio i comuni senza dati sufficienti.
- Toccando un comune si apre la sua scheda: indice, posizione in Italia e un punteggio per criterio, con il dato da cui viene.
- Con «Colora la mappa per» si guarda un criterio alla volta. Con i pesi si decide quanto conta ciascuno: la mappa si ricolora subito e il link della pagina conserva la scelta.
- Il tasto 3D alza ogni comune in proporzione all'indice; il tasto sotto porta la mappa a schermo intero.
Indice di raccolta: come si calcola
Ogni criterio dà un punteggio da 0 a 100; l'indice è la media dei punteggi pesata con i pesi scelti, arrotondata all'intero. Se a un comune manca un criterio, l'indice si calcola sugli altri; con più di un criterio mancante il comune resta grigio. Nessun valore viene stimato.
| Criterio | Cosa si misura | Punteggio | Peso |
|---|---|---|---|
| Raccolta differenziata | Quota dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato nel 2024 | 0 fino al 45%, 100 dall'85% | 5 |
| Rifiuto non differenziato | Chili per abitante di rifiuto non differenziato nel 2024, quello che va a smaltimento | 100 fino a 80 kg, 0 da 300 | 3 |
| Miglioramento dal 2015 | Punti percentuali di raccolta differenziata guadagnati tra il 2015 e il 2024 | 0 a 0 punti, 100 da +30 | 2 |
| Produzione di rifiuti | Chili per abitante di rifiuti urbani prodotti nel 2024: nei comuni turistici contano anche i visitatori | 100 fino a 350 kg, 0 da 700 | 1 |
Tra i valori indicati il punteggio cresce in linea retta. Con i pesi predefiniti i criteri valgono 45, 27, 18, 9% dell'indice.
Cosa l'indice non dice
La produzione per abitante nei comuni turistici è gonfiata dai visitatori, che producono rifiuti senza essere residenti: 158 comuni superano i 1.000 kg per abitante. Per 134 comuni (unioni di comuni e Valle d'Aosta) ISPRA pubblica il dato dell'aggregazione, che qui è ripartito per abitanti.
La mappa non dice quanto costa il servizio né come funziona: non c'è il sistema di raccolta (porta a porta, cassonetti), né la qualità della frazione differenziata. I costi per abitante sono un campione che cambia ogni anno e nel 2024 mancano per 1.126 comuni, e per questo non entrano nell'indice.
Per un servizio di igiene urbana si lavora sulle zone di raccolta: percorsi, isole ecologiche, utenze, produzione per via e per isolato. È l'analisi che SmartLands prepara per Comuni, gestori e società di servizi. Contattaci.
Frequently asked questions
Qual è la raccolta differenziata in Italia?
Nel 2024 la raccolta differenziata in Italia è del 68, secondo il Catasto nazionale dei rifiuti di ISPRA. I comuni con almeno il 65% sono 5.701; quelli sotto il 40% sono 435.
Quali città differenziano di più?
Tra i comuni con almeno 50.000 abitanti l'indice di raccolta più alto è di: Mazara del Vallo (97), Ferrara (92), Velletri (91), Forlì (90), Cesena (89). L'indice unisce la percentuale di differenziata, il rifiuto non differenziato per abitante e il miglioramento dal 2015; i comuni con indice da 60 in su sono 5.257.
Perché alcuni comuni turistici producono tanti rifiuti per abitante?
Perché i rifiuti dei visitatori sono divisi per i soli residenti: in 158 comuni si superano i 1.000 kg per abitante. È un limite del dato, non dell'indice.
Da dove vengono i dati e si possono riusare?
Dal Catasto nazionale dei rifiuti di ISPRA, dati comunali 2024, con la popolazione dichiarata da ISPRA. L'indice, i punteggi e i valori di ogni comune si scaricano in formato CSV dalla pagina e si possono riusare con licenza CC BY 4.0, citando SmartLands e le fonti originali.
Fonti e licenze
- Rifiuti urbani: ISPRA, Catasto nazionale dei rifiuti, dati comunali 2010-2024, licenza CC BY 4.0. Elaborazione di SmartLands.
- Popolazione ed età: ISTAT, popolazione residente per età al 1° gennaio (stima in linea con il bilancio demografico provvisorio), licenza CC BY 4.0.
- Confini: ISTAT, confini delle unità amministrative al 1° gennaio 2026 (istat.it), licenza CC BY 4.0.
Indice, punteggi e valori di ogni comune sono dati aperti, con licenza CC BY 4.0: indice.csv.
Aggiornata il 4 ottobre 2026. Catasto rifiuti ISPRA, anno 2024; popolazione ISTAT di gennaio 2026.
Elaborazione e mappa: SmartLands Srl. La mappa non usa cookie: conta solo, in forma anonima e aggregata, quante volte vengono usate le sue funzioni, senza raccogliere dati personali.
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